Progettata dal designer giapponese Kazuhiro Yamanaka, Tsubomi è una lampada da tavolo che si presenta piatta, sottilissima, quasi fragile e poi si espande da sola fino a raggiungere la sua forma tridimensionale. A prima vista, infatti, si potrebbe scambiare per un foglio di carta piegato con cura, ma basta toccarla, aprirla, lasciarle prendere aria, e subito diventa un piccolo oggetto di design che vive del proprio movimento.


Il segreto di Tsubomi è tutto nella struttura: un foglio di carta speciale, formato A4, che nasconde al suo interno tre strati sottilissimi di materiale tecnico. All’esterno la texture ricorda la carta tradizionale, ma al tatto sembra sorprendentemente resistente. Lo strato plastico interno permette di piegarla, dispiegarla e ripiegarla all’infinito, senza che si strappi o perda forma. È la materia stessa a guidare il design di questa lampada, creando increspature e rughe che diventano parte dell’estetica di questo pezzo.

Quando la si apre, piccole prese d’aria poste alla base permettono alla struttura di “gonfiarsi” leggermente. È un movimento minimo, quasi impercettibile, ma sufficiente a farle trovare il proprio equilibrio. Una sottile base in alluminio la sostiene e ospita una fonte LED piatta che illumina delicatamente la superficie, enfatizzando le pieghe che nascono durante il processo di montaggio.

Questa lampada unisce la logica dell’origami alla funzionalità dell’illuminazione contemporanea: minimalista, leggera, dal carattere poetico. Può essere scelta con carta bianca oppure con texture a griglia, in nero o rosa, che aggiunge una tonalità morbida alla luce diffusa. Nei modelli colorati, la luce assume sfumature appena accennate, creando un’atmosfera intima e calibrata.

