Lo scorso sabato abbiamo partecipato al Vans Shop Riot presso il Pinbowl DIY Skatepark, dove si sono tenute le qualificazioni nazionali. Ogni skateshop iscritto ha schierato quattro skater del proprio team per contendersi il premio più ambito e un posto nella finale internazionale. A conquistare il primo posto è stato Eight Ball, skateshop di Bassano del Grappa, che rappresenterà l’Italia nella Gran Final Europea prevista per febbraio. Ma il Vans Shop Riot non è stato solo competizione: al Pinbowl DIY abbiamo respirato a pieno l’atmosfera autentica del mondo dello skate, conoscendo molti degli skater in gara e catturando momenti unici, insieme a un pubblico appassionato che ha seguito ogni fase del contest. Scoprite di più nel nostro reportage.



Dopo una open practice di due ore per permettere agli atleti di riscaldarsi, l’evento è entrato nel vivo alle 14 con il Team Contest. Ogni team, composto da quattro rider, aveva due minuti per completare il maggior numero di trick e combo all’interno del main skate park. Le performance sono state valutate non solo per la loro difficoltà tecnica, ma anche per l’originalità, l’atteggiamento e il lavoro di squadra, con la maggior parte dei team impegnati a sfoggiare look coordinati e trick sincronizzati per impressionare i giudici.



Successivamente, le quattro Team Challenge hanno dato il via a un’altra fase della competizione. La prima, la Vans AVE Picnic Table Contest, ha messo alla prova la creatività e resistenza dei rider, mentre la Death Race ha trasformato il park in una corsa al cardiopalma. Tra le sfide più sorprendenti, la Wheel of Fortune, dove ogni team doveva completare trick estratti a sorte da una ruota girevole, e il divertentissimo Waffle Eating Contest, che ha regalato un momento di leggerezza e goliardia al pubblico.


Come anticipato sopra, gli Eight Ball di Bassano del Grappa hanno dominato sia il Team Contest sia diverse challenge. Il secondo e il terzo posto sono stati conquistati rispettivamente da East Wind di Lignano Sabbiadoro e Frisco Shop di Brescia.



Il Vans Shop Riot ha quindi dimostrato anche quest’anno come lo skateboarding sia molto più di uno sport: è uno stile di vita e un linguaggio universale che unisce atleti e pubblico attraverso una passione condivisa. E le nostre foto lo dimostrano.







ph. courtesy Andrés Juan Suarez
