I collage di @veryrealfantasy, ironici e pungenti

I collage di @veryrealfantasy, ironici e pungenti

Claudia Fuggetti · 5 mesi fa · Art

Sembrano delle classiche donne medio borghesi degli anni ’50 le protagoniste dei collage che popolano il profilo Instagram di @veryrealfantasy, ma potrebbero benissimo avere come sottofondo una canzone dei The Cramps o di La Femme.

La pagina, seguita da più di centomila followers, è di grande impatto visivo sia per quanto riguarda le grafiche, che i contenuti scritti che le accompagnano. La grande ironia pungente e l’irriverenza che contraddistinguono le creazioni, sono elementi che contribuiscono a stabilire un’empatia con il pubblico, in particolare quello femminile, che si identifica nelle varie sentenze.

Dunque troviamo: una pratica guida tascabile su come sabotare la tua felicità comparando te stesso agli altri, pillole di femminismo e i dilemmi che caratterizzano la nostra generazione, social-dipendente e paranoica.

Il successo di @veryrealfantasy sta non solo nella qualità delle immagini, ma soprattutto dell’onestà delle parole che le accompagnano…e pensare che le donne degli anni ’50 usavano solo il telefono fisso!

Dai un’occhiata alla pagina qui.

Vintage è bello: i collage di @veryrealfantasy | Collater.al
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I collage di @veryrealfantasy, ironici e pungenti
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Mr. Flower Fantastic ricrea le sneakers con i fiori

Mr. Flower Fantastic ricrea le sneakers con i fiori

Giulia Pacciardi · 4 mesi fa · Art

Nato e cresciuto nel Queens, a New York, Mr. Flower Fantastic è uno di quegli artisti diventato celebre per essere riuscito a donare una veste inedita alle sneaker.
Completamente realizzate con i fiori, le sue sculture riproducono alcuni fra i modelli più desiderati degli ultimi anni con petali di tulipani, rose, gigli, garofani, orchidee e altri fuori provenienti dalla Turchia, i Caraibi, l’Olanda, il Nord America e il Sud America.

L’artista, che ha preferito mantenere l’anonimato per concentrare l’attenzione sui suoi lavori, ha scelto questo mezzo, nonostante ne sia allergico e sia obbligato ad usare maschera e guanti mentre li lavora, per il significato di dono e pace che hanno sempre avuto nella storia.

Di tanto in tanto, Mr. Flower Fantastic lascia le sue opere in giro per le strade di New York seminando indizi sul suo profilo Instagram e sguinzagliando i suoi ammiratori alla loro ricerca.

Purtroppo, per evidenti motivi, le sue opere non si possono acquistare se però desiderare avere alcuni dei suoi pezzi potete sempre avere le loro riproduzioni che trovate qui.

Mr. Flower Fantastic ricrea le sneakers con i fiori
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Mr. Flower Fantastic ricrea le sneakers con i fiori
Mr. Flower Fantastic ricrea le sneakers con i fiori
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Megaliths in the Bath House Ruins, l’installazione di teamLab

Megaliths in the Bath House Ruins, l’installazione di teamLab

Giulia Guido · 4 mesi fa · Art

Sull’isola giapponese di Kyushu, all’interno del Mifuneyama Rakuen Park, in concomitanza della loro mostra “A Forest where Gods Live, Ruins and Heritage”, i creativi del teamLab hanno trasformato un bagno abbandonato in un’installazione immersiva senza precedenti. L’opera dal titolo Megaliths in the Bath House Ruins prevede, appunto, degli enormi blocchi simili a megaliti fuoriuscire dal pavimento e occupare quasi tutto lo spazio della stanza. 

Questo luogo abbandonato è una sorta di macchina del tempo, uno spazio in cui nulla è cambiato per anni, ed è proprio con il tempo il protagonista dell’installazione. 

Su ogni megalite sono proiettati interi cicli di vita dei fiori, da quando sbocciano a quando perdono i petali e muoiono, ma grazie a un programma informatico le immagini non sono né pre-registrate né in loop, ma cambiano in base alla quantità e ai movimenti degli spettatori, in modo tale da offrire un’esperienza unica e irripetibile. Ad esempio se una persona si muove tra i megaliti il processo di fioritura sarà più lento, mentre se uno spettatore si ferma davanti a uno di essi il processo sarà molto più veloce. 

Ma i fiori non sono l’unico soggetto, un altro tipo di proiezione prevede un’infinita cascata di gocce d’acqua che, anche questa volta, in base ai movimenti delle persone rallenta o accelera il suo flusso. 

“Ogni momento è unico e non può più essere rivisto.”

A rendere ancora più suggestiva l’installazione Megaliths in the Bath House Ruins è la colonna sonora che si sente in sottofondo, firmata da Hideaki Takahashi. 

Megaliths in the Bath House Ruins rimarrà visitabile al pubblico fino al 4 novembre

Team Lab Megaliths in the Bath House Ruins | Collater.al
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Megaliths in the Bath House Ruins, l’installazione di teamLab
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Megaliths in the Bath House Ruins, l’installazione di teamLab
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L’arte su griglie geometriche di Thomas Lateur.

L’arte su griglie geometriche di Thomas Lateur.

Collater.al Contributors · 4 mesi fa · Art

Thomas Lateur è un giovane artista francese che ha scelto di mettere insieme tutte le sue passioni per dare vita a qualcosa di nuovo e sorprendente che è diventato ben presto il suo lavoro.

Tutto nasce dalla pratica artistica dei grattifi, tramite la quale si innamora delle forme geometriche e del lettering, passioni che coltiva anche studiando tipografia e lavorando come graphic designer presso un’agenzia. Ama la pittura, e molte delle sue creazioni sono influenzate da un’estetica  architettonica che si tramuta in astrazioni geometriche capaci di coinvolgere lo spettatore, lasciandolo libero di trovare un suo punto di vista nello spazio.

Ma Thomas coltiva anche una passione viscerale per la cultura dello skateboard e per la musica, elementi che diventano un vero e proprio mantra per il suo lavoro. Nell’ultimo periodo la sua arte trova sfogo principalmente nei murales, un’opportunità per testare composizioni e sovrapposizioni di forme in cui leggerezza e divertimento prevalgono su una rigida griglia geometrica.

Scopri qui sotto una selezione delle sue opere, e visita il suo sito per scoprire di più. 

Testo di Giordana Bonanno.

L’arte su griglie geometriche di Thomas Lateur.
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L’arte su griglie geometriche di Thomas Lateur.
L’arte su griglie geometriche di Thomas Lateur.
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Michelle Mildenberg, l’illustratrice dei sogni ad occhi aperti.

Michelle Mildenberg, l’illustratrice dei sogni ad occhi aperti.

Collater.al Contributors · 4 mesi fa · Art

Michelle Mildenberg è una giovane illustratrice e designer colombiano-francese, cresciuta a Bogotà e vissuta tra Berlino e Londra dove ha studiato design presso l’Università di los Andes e Central Saint Martins.

Il suo spirito da globe trotter, che sempre la accompagna, è tra le principali  fonti d’ispirazione per il suo lavoro, dal quale vanta grandi clienti come WeTransfer e LVMH.

Per Michelle l’immagine possiede la grande capacità di comunicare concetti emergenti e futuri, anche complessi, in modo etico e responsabile. Ed è per questo che ha scelto di utilizzarlo come veicolo per raccontare le sue esplorazioni in ambito tecnologico-scientifico e capire di più sulla relazione con ciò che ci rende umani e sull’esperienza della femminilità. 

Il tutto è reso visivamente tramite colori morbidi e neutri che creano illustrazioni che riflettono i sogni ad occhi aperti, le storie e i mondi della sua immaginazione.

Se vi siete fatti un’idea forse non è ancora abbastanza, scoprite qui sotto una selezione dei suoi lavori.

Testo di Giordana Bonanno.

Michelle Mildenberg, l’illustratrice dei sogni ad occhi aperti.
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