Oggi vi parleremo di HÅN, cantautrice cresciuta in una piccola città italiana vicino al Lago di Garda.
È appena uscito “Gradients”, il suo nuovo EP, sei tracce che attraverso angolature e prospettive diverse indagano il mondo delle relazioni umane, raccontate in tutte le loro sfaccettature: amore, amicizia, legami di potere, rapporto con se stessi.
Al centro dell’EP la consapevolezza che esiste uno spazio, tra le cose e le persone, che non è possibile penetrare. Per quanto una relazione possa essere simbiotica, possa essere idealmente vissuta senza veli, limiti o barriere esisteranno sempre delle sfumature indecifrabili, che riguardano le singole individualità e che rimangono intatte nell’incontro di due persone. Il compito e l’augurio che HÅN porge a se stessa e a chi la ascolta è quello di accettarle e non trascorrere la vita nel tentativo di colmare le lacune che ci separano.

La produzione dei brani è interamente curata dall’artista italiana, proseguendo lo stile, l’estetica raffinata e sognante dei suoi primi lavori: una voce sussurrata che si appoggia su una produzione elettronica minimalista e sofisticata.
Un EP dolce e raffinato da ascoltare con molta calma.
Come sempre, in esclusiva per Collater.al Mag, HÅN ha creato la sua playlist con dentro le sue influenze.
“L’estate è la stagione degli amori (mi sa che era la primavera ma fa niente) quindi questa playlist è perfetta per le tue crush estive. Contrariamente al mio solito, solo happy mood, più o meno.
Dentro ci trovi da Battisti a Caroline Polachek e dall’inglese al francese, perché l’amore è universale”.
