Allison Bornstein ha raccolto oltre 235mila visualizzazioni su TikTok grazie alla sua teoria sull’abbinamento della “scarpa sbagliata”. Un fenomeno che ha preso d’assalto la sezione più modaiola della piattaforma social cinese e trasformato questo metodo in un libro, Wear it Well mettendo in discussione il modo in cui pensiamo agli abbinamenti. La teoria di Bornstein è semplicissima: abbinare ai nostri look una scarpa inaspettata. Il tutto per dare un tono più interessante e cool al risultato finale. Ma questo metodo può funzionare anche per il guardaroba maschile?
@allisonbornstein6 how to make your look feek styled and intentional….. #stylist #stylingtips #sneakers #summerstyle @Lucy Williams @Lauren Chan @Kendall Jenner @Imani Randolph ♬ original sound – Allison Bornstein
Solitamente, la scarpa è l’ultimo elemento che scegliamo per completare i nostri look e le star coinvolte in questo trend sono tutte donne, da Kendall Jenner fino a Elle Fanning. Se secondo Bornstein anche un’infradito può cambiare la percezione del risultato finale, magari in contrasto con un pantalone sartoriale anche un vestito bon-ton può diventare subito più sbarazzino se abbinato a una sneaker.

Da un lato, Bornstein si dedica a una clientela prettamente femminile ma ci chiediamo se questo metodo sia applicabile anche alla moda uomo. D’altronde, la Wrong Shoe Theory potrebbe teorizzare un trend già in atto. Se pensiamo alla Spring 2024 di Louis Vuitton – la prima con Pharrel Williams come Direttore Artistico – possiamo rintracciare qualche look dove sembra esserci un collegamento con la Wrong Shoe Theory, il famoso rain boot abbinato a giacca e bermuda.


Se non si può ancora parlare di Wrong-Shoe Theory al maschile, si può sicuramente parlare di smart casual, un trend che riflette la nuova interpretazione del completo giacca pantalone abbinato a una sneaker. Lo smart casual nella moda uomo, ormai normalizzato, usa proprio la sneaker per sdrammatizzare look seriosi. D’altronde, già dagli anni Novanta Brad Pitt metteva in atto questa strategia e, in tempi più recenti, anche Stanley Tucci. Ma si può andare oltre al modello abito-sneaker per l’uomo? Ci chiediamo quindi se qualcuno si occuperà di studiare le regole della Wrong Shoe Theory al maschile. E voi cosa ne pensate?

