Dove i ricordi prendono piede e non ti lasciano. Dove tutti i tuoi desideri sono un ordine. Dove un intero nuovo mondo ti aspetta.

Recitano così alcuni dei claim di Year of a Million Dreams, la campagna per i Disney Parks firmata Annie Leibovitz, la fotografa statunitense che dal 1970 riempie di premi e capolavori bacheche e riviste.
La formula è la stessa del 2006, quando, in occasione delluscita in versione restaurata de Il Mago di Oz, immortalò artisti e star del cinema vestiti come i protagonisti del romanzo di L. Frank Baum.
Capita così che alla stessa stregua di Jasper Leone Codardo Johns, David Beckam sfidi il drago per la sua bella addormentata. O che al posto della svampita Keira Dorothy Knightley, Julien Moore ammiri il cielo dal fondo del suo regno, mentre Phelps le nuota intorno. Che venga scomodato sua maestà Federer per impersonare Re Artù e addirittura Mary Poppins (Julie Andrews) per la Fata turchina.
Insomma, dopo Rolling Stone, Vanity Fair e tanti altri, anche la Disney ha capito che basta pronunciare le parole magiche “Annie Leibovitz“ per trasformare in realtà qualsiasi desiderio, anche il più magico.

















