Al World Design Congress di Londra, ospitato negli spazi iconici del Barbican Centre lo scorso 9 e 10 settembre, Zaha Hadid Architects ha presentato un progetto che immagina il futuro della convivenza tra architettura e natura. Il tema dell’edizione, Design for Planet, invitava architetti e designer a interrogarsi sul ruolo del design come strumento di rigenerazione ambientale. In questo contesto è nato Nereid, un habitat marino stampato in 3D e concepito per favorire la rinascita degli ecosistemi costieri.

Realizzato con le tecnologie di D-Shape, startup specializzata nella stampa 3D di larga scala, il prototipo è stato sviluppato insieme a James Fang, fisiologo marino e tossicologo della Hong Kong Polytechnic University, da anni impegnato nella ricerca sulla salute degli oceani e sulla sostenibilità della catena alimentare. Nereid si concentra proprio sulla rigenerazione delle risorse di base, creando le condizioni per la crescita di fitoplancton e molluschi filtratori, fondamentali per la sopravvivenza dell’intero sistema marino.

Il progetto utilizza un impasto di calcestruzzo a basso contenuto di carbonio e a pH neutro, modellato in forme biomimetiche che replicano la porosità e la complessità delle barriere naturali. Le geometrie si ispirano ai sistemi bentonici come le foreste di kelp, offrendo ripari e superfici colonizzabili per diverse specie. La struttura, oltre a favorire la biodiversità, agisce anche come barriera contro pratiche distruttive come la pesca a strascico.

Nereid è stato concepito specificamente per il congresso, ma guarda lontano: l’obiettivo è applicarlo su scala più ampia in zone costiere sempre più compromesse dall’urbanizzazione, dal traffico navale e dall’inquinamento. A Hong Kong, infatti, gli ecosistemi marini hanno già subito gravi conseguenze, ma iniziative parallele hanno dimostrato l’efficacia di soluzioni artificiali. Vicino all’aeroporto internazionale, ad esempio, i reef installati nei mesi scorsi hanno favorito la colonizzazione di specie come gobidi, ostriche, spugne, coralli e diverse varietà di pesci commerciali.
