È successo una settimana fa sull’isola di Nusa Penida, a largo di Bali, la crew tedesca di street artist 1UP ha realizzato il primo murales subacqueo. Ebbene sì, grazie all’aiuto di diversi enti tra cui PangeaSeed Foundation, Sea Walls: Artists for Oceans e il Coral Guardian, 1UP è riuscita a progettare e poi creare concretamente il loro tag perfetto per sopravvivere sott’acqua.
Da punto di vista concreto, lo scheletro della struttura è stato fatto in metallo e posizionato sul fondale marino. Successivamente è stato posizionato del corallo vivo intorno all’intera impalcatura.
L’obiettivo, oltre a quello di denunciare la non così lenta scomparsa della barriera corallina dagli oceani, è anche quello di crearne una artificiale che, però, favorisca la crescita di corallo e la nascita di nuova vita marina.
L’atto della crew 1UP è un perfetto esempio di come l’arte possa essere un mezzo di denuncia e di sensibilizzazione, unico e originale.

