Aakaash Bali, quando la fotografia racconta una storia

Aakaash Bali, quando la fotografia racconta una storia

Giulia Guido · 3 settimane fa · Photography

Atmosfere surreali e spettrali illuminate da fasci di luce che creano zone iper illuminate e angoli bui e misteriosi. È quello che troverete guardando gli scatti di Aakaash Bali

Aakaash Bali, nato e cresciuto nel Queens, ha scoperto la sua passione per la fotografia da piccolo, quando suo padre lo fotografava con una Minolta 35mm. Poi, diventando più grande ha cominciato lui stesso a sperimentare, scattando qualsiasi cosa potesse nascondere una storia. 
Con gli anni ha iniziato a scattare in digitale e a diventare un vero e proprio mago di Photoshop, ma il bisogno di raccontare delle storie con le immagini non lo ha mai abbandonato. 

Noi siamo rimasti colpiti dal suo lavoro e abbiamo avuto la fortuna di potergli fare qualche domanda. Leggete l’intervista qui sotto e per scoprire altri lavori di Aakaash Bali seguitelo su Instagram e visitate il suo sito

Aakaash Bali

Cosa significa per te la fotografia e cosa cerchi di raccontare con i tuoi scatti?

La fotografia è narrazione, ed è sempre stato così per me. Cerco di raccontare piccole storie emotive in un modo in cui i miei spettatori possano relazionarsi. Cerco di suscitare emozioni negli spettatori, perché credo che provare qualcosa sia la parte più importante dell’essere umano. Il mio lavoro è sempre stato più o meno questo: l’esplorazione dell’essere umano e dei mondi che la nostra immaginazione può creare.

Descrivi il tuo stile fotografico. Come sei arrivato a questo punto?

I miei due corpi di lavoro includono la ritrattistica narrativa, così come l’esplorazione notturna e lunatica. Nel corso del tempo, ho iniziato a essere ispirato dall’illuminazione, dai colori e dalle composizioni dei film, e ho iniziato a utilizzare alcune tecniche di illuminazione cinematografica, ma alla fine mi sono orientato verso uno stile di illuminazione sperimentale.
Attualmente, mi propongo di creare una scena stravagante ed emotiva con un pizzico di tristezza e disperazione, perché credo che le lotte di tutti dovrebbero essere ascoltate.

Quanto è importante l’editing per te e per i tuoi scatti?

La post-produzione è una parte importante del mio flusso di lavoro. Molte delle mie immagini sono catturate e illuminate con l’editing in mente, e considero l’editing la parte di “lucidatura” del processo artistico. Cerco di catturare tutto il possibile nella macchina fotografica, tuttavia una piccola spolverata di Photoshop aiuta davvero a mettere insieme le mie immagini.

C’è una foto a cui sei più legato? Ce ne può parlare?

Ad essere onesti, no. Ce ne sono molte che amo, ma sento che il mio lavoro è solo un viaggio che non ho ancora completato. Forse un giorno catturerò qualcosa che risuonerà veramente con me per tutta la vita, ma ad oggi sono ancora alla ricerca di quella fotografia.

Continua la frase: Per me, la fotografia è…

Per me, la fotografia è raccontare storie importanti, non importa quanto siano piccole.

Aakaash Bali
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Le donne nelle fotografie di Kim Akrich

Le donne nelle fotografie di Kim Akrich

Giulia Guido · 4 giorni fa · Photography

Poche cose ci fanno sentire liberi come il mare che bagna la pelle e la sabbia che accarezza il corpo e Kim Akrich lo sa bene. 

Kim Akrich è una fotografa francese con base a Parigi, ma che ha vissuto per alcuni anni viaggiando in luoghi esotici e vivendo in luoghi come Tahiti e Bora Bora. È proprio da questi luoghi e dalla loro atmosfera che si lasciata ispirare per realizzare alcuni dei suoi scatti più iconici. 

Le spiagge bianche e il turchese del mare fanno da sfondo e da cornice a corpi di giovani ragazze libere di mostrarsi come sono, senza veli e senza filtri. Kim gioca con la semplicità tanto che a volte non le serve altro che la luce calda del sole per creare lo scatto perfetto. Altre volte, invece, inserisce elementi che sottolineano la bellezza delle forme, come fiori appoggiati sulla pelle o brillantini.

Sono quasi dieci anni che Kim affascina il suo pubblico con stupende foto di donne nella loro forma più naturale e facendone risaltare il lato più femminile. 

Ogni giorno Kim Akrich condivide i suoi scatti, che profumano di libertà ed estate, con oltre 129 mila follower su Instagram, ma per godere a pieno le sue foto vi consigliamo di vederle sul suo sito – dove potrete anche acquistarle – e dove sono libere da ogni tipo di censura. 

Le donne nelle fotografie di Kim Akrich
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InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

Giulia Guido · 4 giorni fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle.
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @missgherard, @palacheva_photo, @nihites, @saracamporesi.it, @noveprimavere__, @julietberdo, @alanys.salas, @andrea_paterno_images, @giorgioscapy, @sonoingenuo.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram
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La fotografia semplice e familiare di Lauren Bamford

La fotografia semplice e familiare di Lauren Bamford

Federica Cimorelli · 5 giorni fa · Photography

Lauren Bamford è una fotografa freelance con base a Melbourne, in Australia, specializzata in fotografia still life, di viaggio e documentaristica – in campo editoriale e commerciale. I suoi scatti combinano soggetti semplici e familiari a tavolozze colori accattivanti e sono il risultato di un lavoro attento alle atmosfere e alle composizioni. 

Il suo stile personale, discreto e umile, mescola istinto e ragione. Lauren Bamford infatti dà molto importanza alla luce naturale, ma quando non ha la possibilità di sfruttarla per l’immagine, la ricostruisce e imita artificialmente il più possibile.
Oggetti di design, cibo, persone, dettagli e particolari sono i protagonisti delle sue fotografie, sono collezioni di cose interessanti messe insieme con armonia ed equilibrio.

– Leggi anche: Gli autoritratti introspettivi di Handra Rocha

Guarda qui una selezione dei suoi scatti, seguila su Instagram e visita il suo sito personale.

La fotografia semplice e familiare di Lauren Bamford
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La fotografia semplice e familiare di Lauren Bamford
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August Joensalo fotografa l’intimità nelle vite queer

August Joensalo fotografa l’intimità nelle vite queer

Giulia Guido · 6 giorni fa · Photography

August Joensalo è una regista e fotografa di Helsinki, città dove ha vissuto l’adolescenza in un ambiente in cui quella del fotografo non era vista come una vera e propria professione. Durante la formazione scolastica, terminata con una laurea all’Università di Aalto nel 2018 con il cortometraggio intitolato “Filia” e un Master in Fine Art alla HDK-Valand, ha capito che in quanto artista il suo obiettivo primario doveva essere quello di focalizzarsi su storie degne di essere raccontate e ascoltate, ma soprattutto storie di chi non ha la possibilità (o la forza) di far sentire la propria voce. 

Attraverso i film e le fotografie August punta i riflettori sulla comunità queer e trans che vive tutti i giorni e di cui fa parte. In particolar modo, in “Tender” – ultimo progetto in ordine di tempo – l’obiettivo della macchina fotografica si posa sui volti di amici e persone vicine. Per Anniina Joensalo le immagini si sono rivelate il mezzo perfetto per esplorare e analizzare il tema dell’identità di genere in modo intimo e delicato. 

La descrizione scelta da August per riassumere il significato di questo lavoro non potrebbe essere più azzeccata: “Searching for moments of peaceful intimacy in the queer lives around me with my friends, partners and lovers.

Luci artificiali colorate, bianco e nero, camere da letto o prati immensi, ogni tecnica e ogni luogo sono quelli giusti per rappresentare quella serenità d’animo che le persone queer o trans riescono a raggiungere dopo tutte le battaglie e gli ostacoli che devono affrontare nelle proprie vite. Guardando gli scatti di August Joensalo possiamo leggere la profondità delle storie delle persone ritratte, ma percepiamo anche un senso di calma, come quando finalmente il temporale finisce.  

Seguite August Joensalo su Instagram e visitate il suo sito per scoprirne di più.

August Joensalo fotografa l’intimità nelle vite queer
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