C’è una sottile linea di terra e mare che unisce a nord l’Olanda, la Germania e la Danimarca. Questo luogo si chiama Mare dei Wadden, ovvero un piano mesolitorale il cui aspetto è frutto di secoli di maree che incessantemente cambiano la morfologia del territorio, trasformando la costa in un luogo non luogo, a volte completamente sommerso e altre interamente fuori dalla superficie.
Sono posti come il Mare dei Wadden, che con la loro unicità e la loro atmosfera offrono scorci e paesaggi al limite del fantastico, che rischiano più degli altri si scomparire a causa del cambiamento climatico e, soprattutto, dell’innalzamento del livello dei mari. Se non si opterà per un repentino cambio di rotta, un giorno parte della costa settentrionale dell’Europa verrà coperta dalle maree, ma non riemergerà più.
È su questi temi che la fotografa con base nei Paesi Bassi Alice de Kruijs vuole porre l’accento, in special modo con la sua ultima serie fotografica dal titolo “When the Sea Comes”.
Nel suo progetto vediamo foto di paesaggio, in cui tutta l’atmosfera malinconica, statica e calma della costa dei Paesi Bassi è talmente densa da essere palpabile, alternate a ritratti semplici e delicati di alcuni modelli.
L’elemento che accomuna tutte le persone fotografate sono i capelli color rame, caratteristica tipica degli abitanti del paese, scelta che può essere interpretata come un omaggio alla cultura, ma anche alla storia dei Paesi Bassi.
Oltre ad ammirare l’estetica della fotografia di Alice de Kruijs, invitiamo a guardare i suoi scatti con occhio critico, ma anche con un pizzico di tristezza che deriva dalla consapevolezza di ammirare dei paesaggi che potrebbero scomparire per sempre.
Scopri altri progetti di Alice de Kruijs sul suo sito e sul suo profilo Instagram.







Alice de Kruijs sarà una delle fotografe in mostra a ImageNation Milan dal 24 al 30 settembre.


