
Capita a tutti, nei momenti di fretta ma anche in quelli di calma, di rimanere bloccati di fronte allo schermo del computer.
Rotelline, di tutte le forme possibili, che girano senza sosta, barre in avanzamento che avanzano a una lentezza disarmante, secondi che diminuiscono e poi aumentano all’infinito, braccia che cadono, bocche che sbuffano.
‘Analogue Loaders’, lo short movie di Raphael Vangelis, trasforma tutti i simboli digitali della nostra quotidianità in analogico, li trascina fuori dal computer e li sbatte nella realtà.
Perché alla fine, tutto il tempo che perdiamo nel mondo digitale, lo perdiamo, inevitabilmente, anche nella vita reale.
