L’invenzione riflette, in questo caso, il concetto di versatilità. Possibilità di adattamento. E perché no? Spirito di sopravvivenza.
‘Nomadic Life’ è, appunto, il nome di una serie di oggetti trasportabili realizzati dal messicano Gerardo Osio.
L’ispirazione prevalente è quella della cultura giapponese, in particolare delle due religioni che la dominano: buddismo e scintoismo.
Ogni oggetto della serie, nato da materiali naturali (rame, legno, pelle, paglia, cotone, pietra), è atto a trasformare in familiare ciò che familiare non è. Il percorso, quindi, lo spostamento, il viaggio, divengono grazie alla presenza dei protagonisti di ‘Nomadic Life’ più “nostri”. Più “casa”.
Hako è il nome della scatola di legno contenente, Goza, un tappeto fatto di cannucce, Zafu, il cuscino in cotone giapponese. Poi, a concludere, una candela e un vaso di fiori.






testo Acrimonia Magazine