Aneta Pacholska, illustrazioni minimali e colorate

Aneta Pacholska, illustrazioni minimali e colorate

Claudia Fuggetti · 11 mesi fa · Art

Aneta Pacholska è un’artista visiva autodidatta polacca con base a Toronto che disegna la quotidianità con tinte sgargianti che trasmettono allegria, familiarità e divertono lo spettatore, che si immedesima nei protagonisti delle sue scene. Come l’artista stessa afferma:

“I like to magnify them in a colorful and sometimes humorous way”.

Le situazioni più banali diventano fonte di ispirazione e anche ciò che sembra noioso diventa accattivante e magico, come un brindisi, una maschera di bellezza, fare il bagno, leggere un libro e così via.

Se quest’artista ti ha colpito, potrebbe interessarti anche Ben Wiseman, che tratta la vita di tutti i giorni con ironia e gioia, mentre se vuoi conosce altri lavori di Aneta puoi dare un’occhiata alla sua pagina Instagram.

Aneta Pacholska, illustrazioni minimali e colorate
Art
Aneta Pacholska, illustrazioni minimali e colorate
Aneta Pacholska, illustrazioni minimali e colorate
1 · 27
2 · 27
3 · 27
4 · 27
5 · 27
6 · 27
7 · 27
8 · 27
9 · 27
10 · 27
11 · 27
12 · 27
13 · 27
14 · 27
15 · 27
16 · 27
17 · 27
18 · 27
19 · 27
20 · 27
21 · 27
22 · 27
23 · 27
24 · 27
25 · 27
26 · 27
27 · 27
Darel Carey e le sue installazioni immersive

Darel Carey e le sue installazioni immersive

Claudia Fuggetti · 11 mesi fa · Art

Darel Carey è un artista visivo con base a Los Angeles che dopo aver servito per 11 anni presso l’Air Force statunitense come analista linguistico, ha lasciato tutto per intraprendere la carriera artistica, diplomandosi al Otis College of Art and Design nel 2016.

Le sue installazioni giocano sul concetto di percezione ottica e spaziale, servendosi di linee per modellare e deformare gli ambienti a suo piacimento. Tra gli artisti che hanno influenzato il suo percorso di ricerca troviamo Escher, Carl Krull e Bridget Riley.

Le linee semplici vanno a comporre geometrie complesse, inducendo il visitatore ad immergersi, e talvolta, a perdersi all’interno dello spazio.

Se ancora non conosci Darel, ti consigliamo di visitare il suo profilo Instagram qui.

Darel Carey e le sue installazioni immersive
Art
Darel Carey e le sue installazioni immersive
Darel Carey e le sue installazioni immersive
1 · 23
2 · 23
3 · 23
4 · 23
5 · 23
6 · 23
7 · 23
8 · 23
9 · 23
10 · 23
11 · 23
12 · 23
13 · 23
14 · 23
15 · 23
16 · 23
17 · 23
18 · 23
19 · 23
20 · 23
21 · 23
22 · 23
23 · 23
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico

La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico

Claudia Fuggetti · 11 mesi fa · Art

Dario Maglionico è un artista italiano con base a Milano che realizza quadri dallo stile incredibilmente realistico. La sua ricerca si incentra prevalentemente sulla percezione dello spazio e sul concetto di vivere contemporaneamente più momenti.

Ogni tavola racchiude una storia ambientata prevalentemente in interni o in luoghi della quotidianità, che trasmettono familiarità allo spettatore e fanno riflettere sul rapporto tempo-spazio. La figura umana è sdoppiata e si smaterializza a seconda del tipo di dinamicità sulla quale l’artista vuole modellare la scena, unendo mondi paralleli.

Ti consigliamo di seguire Dario sul suo profilo Instagram e sul suo sito che trovi qui.

La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico | Collater.al
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico
Art
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico
La percezione dello spazio nei lavori di Dario Maglionico
1 · 23
2 · 23
3 · 23
4 · 23
5 · 23
6 · 23
7 · 23
8 · 23
9 · 23
10 · 23
11 · 23
12 · 23
13 · 23
14 · 23
15 · 23
16 · 23
17 · 23
18 · 23
19 · 23
20 · 23
21 · 23
22 · 23
23 · 23
Gary Stranger fonde l’arte della tipografia con i graffiti

Gary Stranger fonde l’arte della tipografia con i graffiti

Giulia Guido · 11 mesi fa · Art

Attivo sulla scena street inglese fin dagli anni ’90, Gary Stranger è riuscito a unire due arti che sembrano avere un solo minimo comune denominatore, il successo che stanno vivendo in questi ultimi anni. 

Sto parlando della street art e dell’arte della tipografia (conosciuta anche come lettering). Mentre il web e i social si popolano di persone che sfoggiano la loro bravura nel riprodurre a mano i tipi di font più strani, Gray lo fa direttamente sui muri delle città, utilizzando le bombolette. 

Nei sui artwork ci sono parole ricorrenti, che in quel momento lo ispirano o che significano qualcosa di importante per lui, o banalmente solo il suo nome. Ma per una volta l’importante non è il contenuto, ma la forma. L’importante sono i mille modi in cui Gary riesce a manipolare e utilizzare a suo piacimento l’arte della tipografia. Giocando con i colori, le forme, le ombre, le illusioni ottiche, il risultato è sempre sorprendente e quasi avanguardista. 

Scopri altri lavori di Gary Stranger sul suo profilo Instagram.

Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger | Collater.al
Gary Stranger fonde l’arte della tipografia con i graffiti
Art
Gary Stranger fonde l’arte della tipografia con i graffiti
Gary Stranger fonde l’arte della tipografia con i graffiti
1 · 16
2 · 16
3 · 16
4 · 16
5 · 16
6 · 16
7 · 16
8 · 16
9 · 16
10 · 16
11 · 16
12 · 16
13 · 16
14 · 16
15 · 16
16 · 16
Infinity Blue, un monumento agli esseri viventi più piccoli del mondo

Infinity Blue, un monumento agli esseri viventi più piccoli del mondo

Giulia Guido · 11 mesi fa · Art

I due fondatori dello studio Swine, l’architetto Azusa Murakami e l’artista inglese Alexander Groves, sono sempre stati affascinanti dai piccoli, ma fondamentali, esseri viventi e che fanno parte del mondo naturale. Con la loro ultima installazione immersiva, Infinity Blue, hanno voluto rendere omaggio ai cianobatteri. Questi microrganismi di cui, probabilmente, molti di voi non conoscevano l’esistenza, sono il motivo per il quale siamo qui oggi e riusciamo a respirare. Ebbene sì, perché miliardi di anni fa furono proprio loro a produrre ossigeno per la prima volta, citando il video di presentazione dell’opera, facendo fare al Mondo il primo respiro. 

Ma cos’è Infinity Blue concretamente? È una riproduzione alta 9 metri di una stromatolite, ovvero una pila di cianobatteri fossilizzati, realizzata con enormi piastrelle d’argilla e di ceramica. Dall’installazione, attraverso 32 cannoni a vortice, viene perennemente sparato del vapore, il cui profumo racconta la storia dell’atmosfera terrestre. 

A rendere l’esperienza ancora più unica è la location in cui Infinity Blue è stata costruita, ovvero all’interno del Project Eden in Cornovaglia, formato da due enormi cupole dentro le quali sono custodite oltre centomila specie di piante provenienti da tutto il mondo. 

Infinity Blue | Collater.al
Infinity Blue | Collater.al
Infinity Blue | Collater.al
Infinity Blue | Collater.al
Infinity Blue | Collater.al
Infinity Blue | Collater.al
Infinity Blue | Collater.al
Infinity Blue | Collater.al
Infinity Blue, un monumento agli esseri viventi più piccoli del mondo
Art
Infinity Blue, un monumento agli esseri viventi più piccoli del mondo
Infinity Blue, un monumento agli esseri viventi più piccoli del mondo
1 · 8
2 · 8
3 · 8
4 · 8
5 · 8
6 · 8
7 · 8
8 · 8