La casa privata divenuta testimonianza di stili architettonici

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21 Ottobre 2019

Dalle rovine di una casa colonica è sorto un appartamento che si fonde perfettamente con il contesto esterno ma che propone una visione futuristica al suo interno.

Il progetto di Lily Jencks Studio prende vita in una zona remota di campagna in Scozia, tra le rovine di una vecchia casa colonica risalente al XVIII secolo, dove è stato costruito un appartamento privato che conserva le varie stratificazioni materiche a testimonianza delle trasformazioni subite negli anni.

I tre strati principali corrispondono uno al muro di pietra, l’interno del quale è rivestito in gomma nera impermeabile, il secondo un sistema murario curvilineo composto da blocchi di polistirolo riciclato e il più interno da una struttura in legno rivestita di plastica rinforzata con fibra di legno.
Questi tre strati sono un chiaro riferimento a stili architettonici diversi e in aggiunta assumono significato e funzioni diverse nelle varie zone dell’edificio.

I muri in rovina esistenti dettano la posizione per le grandi finestre e le porte che si affacciano al paesaggio intorno in cui sorgono morbide colline e campi di allevamento.
Per la facciata esterna sono stati preservati i muri di rudere che si fondono perfettamente con la gomma nera opaca, ed è stato ripristinato il tetto a falde originale, garantendo una coerenza con il contesto esterno.

Testo di Giordana Bonanno.

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