Il brand outdoor Arc’teryx ha da poco presentato al pubblico il suo primo design ambassador.
Si tratta della ventisettenne Nicole McLaughlin, grafica, designer e climber New York-based con una storia che merita di essere un minimo approfondita.
Prima di cimentarsi con il design Nicole studiava disfunzioni del linguaggio ed era intenzionata a laurearsi in queste materia. Continua con i suoi studi, ma uno stage in un’agenzia di public relations le fa capire che ciò che davvero le interessa è la creatività. Inizia quindi una collaborazione con Reebok ma non è abbastanza. Nel 2018, quello che era soltanto un hobby si trasforma in un lavoro.
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Focalizzata sull’esplorazione intorno all’upcycling e alla moda sostenibile con un approccio ironico al processo creativo, Nicole inizia a trasformare dei vecchi palloni da pallavolo in pantofole; borse per le macchine fotografiche in bralette e pacchetti di caramelle Haribo in pantaloncini.
Questa imprevedibile trasformazione dei materiali le permette di evidenziare in modo unico uno dei messaggi più importanti – e allo stesso tempo più complessi – del mondo della moda, la sostenibilità.
Nicole stravolge totalmente la percezione dei rifiuti e del design sostenibile.
La creativa newyorkese, che terrà dei workshop proprio sul design upcycled, ha commentato così la sua nuova avventura con Arc’teryx: “come climber e designer, sono entusiasta di collaborare con Arc’teryx. Non vedo l’ora di condividere le mie conoscenze e collegare le nostre comunità in modo tale da amplificare il valore della circolarità, compreso il riutilizzo dei capi per tenere i rifiuti fuori dalle discariche”.
Il primo di questi seminari ci sarà in autunno e darà la possibilità ai partecipanti di creare qualcosa con i loro stessi “rifiuti”.
“Siamo entusiasti di accogliere Nicole nel team Arc’teryx”, ha detto Jurgen Watts, Brand Experience Director di Arc’teryx, “non vediamo l’ora di aiutarla a condividere la sua passione per l’upcycling mentre facciamo crescere ed evolvere le nostre iniziative da un punto di vista della circolarità e offrendo opzioni sempre più sostenibili.”

Per iniziare la sua collaborazione con il brand canadese, Nicole ha realizzato due opere di design con parti di item Arc’teryx usati e altri materiali riciclati: l’Arc Cart e la Mini Tent.

Il primo è un carrello a quattro ruote costruito con due zaini Bora 62 usati e un cabinato usato trovato su eBay mentre il secondo è una tenda impermeabile in miniatura fatta con ritagli di tessuto Arc’teryx in GORE-TEX, loghi patch strike-off e una mini tenda da esposizione usata acquistata online.
Non vediamo l’ora di vedere i nuovi lavori di Nicole con Arc’teryx in un’ottica sempre più orientata alla sostenibilità.
