È scientificamente testato che davanti a un biscotto al cui interno vi è della crema almeno una persona su tre apre il suddetto biscotto e con un’avida leccata porta via la crema. Non provate a negarlo, non sareste sufficientemente convincenti.
Proviamo però a fare un passo indietro e a fermarci al momento in cui, con grande soddisfazione, dividiamo le due parti del biscotto e ci troviamo davanti alla crema. E se invece di mandarla giù più veloci di Bolt, si provasse a trasformarla in qualcosa? Arriviamo certamente tardi, perchè la giovane food artist americana, Tisha Cherry, si occupa di questo genere di trasformazioni già da parecchio tempo.
Appassionata di cibo e di come riusare ciò che solitamente verrebbe buttato nella spazzatura, Tisha crea bellissime miniature piuttosto che interessanti creazioni e composizioni attraverso l’uso di salse o altri alimenti. L’ispirazione arriva direttamente dai colori e dalle forme degli alimenti che decide di usare, ma anche dagli anni passati a guardare ciò che avveniva nella cucina del ristorante del padre.
La parte che preferisce di più? Dice sia il fatto che tutto sia temporaneo, scomponibile, riusabile.



















