
Netflix può avere un effetto terapeutico?
I fast food possono creare dipendenza?
Sono queste le domande che Mike Stefanini, illustratore e grafico francese, si è posto prima di iniziare il suo progetto Atomike Studio dove, tramite diverse illustrazione, si è interrogato sulle abitudini dei consumatori mixando loghi e prodotti.
I loghi da lui scelti, infatti, sono disegnati su prodotti completamente differenti da quelli reali.
Una coca-cola diventa un prodotto Nike, un tubo di dentifricio adidas, il bucato si fa con la Pepsi, al posto del latte si beve benzina e dei noodles diventano sigarette.
Oggetti, alle volte marginali, diventati fondamentali per la nostra esistenza a cui ha dato un significato che va oltre la natura per cui sono nati.
Che si avvicina di più a dipendenze e abusi.











