Art Atomike Studio, i loghi confusi di Mike Stefanini
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Atomike Studio, i loghi confusi di Mike Stefanini

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Giulia Pacciardi
Atomike Studio, i loghi confusi di Mike Stefanini | Collater.al

Atomike Studio, i loghi confusi di Mike Stefanini | Collater.al 13

Netflix può avere un effetto terapeutico?
I fast food possono creare dipendenza?

Sono queste le domande che Mike Stefanini, illustratore e grafico francese, si è posto prima di iniziare il suo progetto Atomike Studio dove, tramite diverse illustrazione, si è interrogato sulle abitudini dei consumatori mixando loghi e prodotti.

I loghi da lui scelti, infatti, sono disegnati su prodotti completamente differenti da quelli reali.
Una coca-cola diventa un prodotto Nike, un tubo di dentifricio adidas, il bucato si fa con la Pepsi, al posto del latte si beve benzina e dei noodles diventano sigarette.

Oggetti, alle volte marginali, diventati fondamentali per la nostra esistenza a cui ha dato un significato che va oltre la natura per cui sono nati.
Che si avvicina di più a dipendenze e abusi.

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Scritto da Giulia Pacciardi

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