Back-To-School Essentials, la campagna per prevenire le sparatorie a scuola

Back-To-School Essentials, la campagna per prevenire le sparatorie a scuola

Giulia Guido · 4 mesi fa · Art

Ogni anno a settembre, quando l’estate diventa un ricordo e le scuole riaprono le loro porte e le aule si riempiono, l’associazione senza scopo di lucro Sandy Hook Promise propone un nuovo spot per sensibilizzare le famiglie, ma anche gli studenti, sul tema delle sparatorie nelle scuole americane. Quello di quest’anno si intitola Back-To-School Essentials ed è stato realizzato dall’agenzia BBDO

Il video inizia con quell’atmosfera spensierata mista ad eccitazione tipica di ogni primo giorno di scuola e alcuni ragazzini, rivolgendosi direttamente allo spettatore, mostrano i loro nuovi oggetti, essenziali per sopravvivere al ritorno sui banchi: uno zaino, dei raccoglitori, delle scarpe. 

Poi, però, qualcosa cambia e gli oggetti che mostrano non servo più per cose normali e quotidiane, ma uno skateboard diventa perfetto per rompere una finestra per scappare, un calzettone lungo viene usato per stringere una gamba e marginare una ferita e, infine, un cellulare, che un ragazzino dovrebbe usare per giocare, seguire i propri idoli su Instagram o messaggiare con gli amici, viene utilizzato per scrivere alla propria madre “ti voglio bene”. Per l’ultima volta. 

Sandy Hook Promise offre dei percorsi per adulti e per ragazzi che hanno l’obiettivo di prevenire le sparatorie a scuola, che in America ammontano a una media di 10 all’anno.

Guardate Back-To-School Essentials qui sotto.  

Back-To-School Essentials, la campagna per prevenire le sparatorie a scuola
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440 scarpe su una parete, il monumento di Vahit Tuna in memoria delle donne vittime di violenza.

440 scarpe su una parete, il monumento di Vahit Tuna in memoria delle donne vittime di violenza.

Collater.al Contributors · 4 mesi fa · Art

Molte storie tendono ad essere dimenticate, a scomparire con la stessa rapidità con cui saltano all’attenzione di ognuno di noi, ma quando si parla di problemi come la violenza domestica forse è il caso di tenere a mente un promemoria. L’artista e grafico turco Vahit Tuna ha ritenuto straziante, ma di fondamentale importanza, ricordare che nell’ultimo anno nel suo paese natale il 40 per cento delle donne ha subito violenze domestiche.

Lo fa erigendo un memoriale in loro onore composto solo da scarpe col tacco, una scelta non solamente pensata dal punto estetico e visivo, ma simbolico, in rappresentanza del potere femminile e dell’indipendenza che vorrebbe per tutte le donne.

L’installazione d’arte è allestita in una posizione centrale di Istanbul e questa volta sarà difficile da ignorare.

Testo di Giordana Bonanno.

440 scarpe su una parete, il monumento di Vahit Tuna in memoria delle donne vittime di violenza.
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440 scarpe su una parete, il monumento di Vahit Tuna in memoria delle donne vittime di violenza.
440 scarpe su una parete, il monumento di Vahit Tuna in memoria delle donne vittime di violenza.
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Le illustrazioni in bianco e nero di Soomyeong

Le illustrazioni in bianco e nero di Soomyeong

Collater.al Contributors · 4 mesi fa · Art

Soomyeong è un’illustratrice coreana e gli unici strumenti di cui necessita sono un foglio e una matita. Si potrebbe pensare che la grafite sia uno strumento superato, usato solo per fare qualche schizzo preventivo, per poi passare ad altri tipi di strumenti.

Tratteggia gli elementi delle sue illustrazioni con una precisione e delicatezza disarmanti. Nel suo caso la mancanza di colore non è un limite ma un punto di forza, i volumi, le ombre e le figure, emergono dal foglio in maniera pulita e profonda. Chi si interfaccia alle sue opere può quindi concentrarsi sulla purezza del segno e sui soggetti disegnati.

“Most of the inspiration for my work comes from body movement and the sound of space”.

La tridimensionalità è data anche dalla ruvidezza e l’opacità della carta che usa, che rende ancora più realistici i dettagli delle sue illustrazioni.

Testo di Elisa Scotti

Le illustrazioni in bianco e nero di Soomyeong
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Le illustrazioni in bianco e nero di Soomyeong
Le illustrazioni in bianco e nero di Soomyeong
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IT’S A LIVING e il lettering sui muri

IT’S A LIVING e il lettering sui muri

Giulia Guido · 4 mesi fa · Art

Non riconoscere un murales di IT’S A LIVING è quasi impossibile.
Nato nello stato messicano di Durango, Ricardo Gonzalez ha sempre avuto una passione per la calligrafia, fin da quando guardava e studiava quella di suo nonno, bellissima ed elegante. Poi, durante gli anni, Ricardo ha intrapreso gli studi di grafica, per poi approdare a New York e frequentare la Type@Cooper

Qui, grazie alla contaminazione dell’arte di strada, Ricardo Gonzalez diventa IT’S A LIVING e inizia a riportare sui muri gli insegnamenti e le nozioni di tipografia. 

Ancora oggi i murales dell’artista messicano non sono altri che singole parole o brevi frasi realizzate con una calligrafia perfetta. Inoltre, per creare del movimento, a volte la scritta si ripete all’infinito in diverse nuance di colore, dando vita a un risultato quasi psichedelico.

Il processo creativo parte quasi sempre dalla carta o dal computer per poi arrivare al muro, ma non solo. 

Infatti, IT’S A LIVING non si pone limiti e da semplici muri passa a intere facciate di palazzi, a stanze e, perché no, anche a scenari all’interno di videogiochi. 

Nella nostra gallery puoi trovare una selezione dei lavori di IT’S A LIVING.

 

Ricardo Gonzalez Its a living | Collater.al
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IT’S A LIVING e il lettering sui muri
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IT’S A LIVING e il lettering sui muri
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Ecco finalmente il trailer ufficiale di El Camino: il film di Breaking Bad

Ecco finalmente il trailer ufficiale di El Camino: il film di Breaking Bad

Giulia Guido · 4 mesi fa · Art

A poche ore dall’uscita del secondo teaser trailer, Netflix rilascia il trailer ufficiale di El Camino: il film di Breaking Bad.

Le aspettative sono alte e più si avvicina l’11 ottobre più l’ansia sale. In questa clip vediamo di cosa tratterà il film: l’intero corpo di polizia è sulle tracce di Jesse Pinkman che, dopo aver trovato rifugio dai due amici Skinny Pete e Badger, sembra essere sulla strada della redenzione e cerca in tutti i modi di tornare a una vita normale. Cerca di lasciarsi dietro alle spalle tutto ciò che gli è successo, tutto ciò che abbiamo visto nella serie.

Mentre le immagini scorrono e in sottofondo suonano le note di Black Water dei Reuben and The Dark cerchiamo di capire cosa ha in mente il personaggio interpretato da Aaron Paul.

Alla fine una voce gli chiede “Sei pronto?” e Jesse, senza alcun dubbio risponde ““.

E voi lo siete?

el camino | Collater.al
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Ecco finalmente il trailer ufficiale di El Camino: il film di Breaking Bad
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Ecco finalmente il trailer ufficiale di El Camino: il film di Breaking Bad
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