Backs, solitudine e isolamento nei dipinti di Gwen Yip

Backs, solitudine e isolamento nei dipinti di Gwen Yip

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Art

L’artista Gwen Yip passa le sue giornate dipingendo i volti delle persone che conosce e le spalle degli sconosciuti che incontra per caso.
Dopo aver lavorato in tante città diverse ciò che conosce meglio è la sensazione di isolamento e solitudine che si prova in una nuova grande città.

L’arista, che oggi vive e lavora a New York, ha voluto racchiudere nella sua serie Backs questi sentimenti rappresentandoli sotto forma di esperienza universale.
Separati per città: New York, Hong Kong e Londra, i suoi dipinti acrilici ritraggono persone senza volto, dove la mancanza d’identità e i vuoti narrativi invitano lo spettatore a pensare alla propria storia, ai propri momenti di debolezza all’avvio di una nuova vita e ai propri sogni e speranze.

“We all carry things on our backs. Some shoulder burdens and regrets and others carry dreams and hopes.”

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Il labirinto caleidoscopico di Katharina Grosse

Il labirinto caleidoscopico di Katharina Grosse

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Art

Prendete un enorme edificio e riempitelo di colore, ciò che ne verrà fuori sarà The Horse Trotted Another Couple of Metres, Then it Stopped, l’ultima installazione site-specific di Katharina Grosse.

L’artista tedesca, con più di 10 anni di carriera alle spalle, ha riempito l’immenso centro australiano di arte contemporanea Carriageworks con più di 90.000 metri quadrati di tessuto, modificandone spazio e funzione.

La sua installazione, infatti, nasce dall’esigenza di provare a nascondere la vera natura di uno spazio facendolo scomparire o modificandolo a tal punto da renderlo qualcosa di nuovo senza operare in maniera definitiva.
Il tessuto, attore principale dell’intero lavoro, cala morbido dal soffitto creando un sistema di pieghe e drappi caratterizzato da colori accesi, in netta contrapposizione con l’ambiente scuro e solenne della galleria.

“I was fascinated by the thought of folding space, I was interested in taking this vast surface and shrinking it by folding or, actually, hiding the entirety of what’s there. I understand a painting as something that, as we view it, travels through us and realigns our connections with the world.”

La sua installazione è stata creata in occasione del Sydney Festival 2018 e rimarrà visibile fino all’8 Aprile.

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Il labirinto caleidoscopico di Katharina Grosse
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Taco Bell ha creato il trailer perfetto per un film che non uscirà mai

Taco Bell ha creato il trailer perfetto per un film che non uscirà mai

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Art

Vi siete mai chiesti quale potrebbe essere il miglior modo per pubblicizzare un nuovo prodotto da immettere sul mercato?
Semplice, vi risponderebbe l’agenzia tedesca Deutsch, creando il trailer perfetto per un film che non uscirà mai.

E perché farlo? Perché finalmente Taco Bell, la celebre catena di fast food a base di cucina messicana, ha aggiunto le patatine fritte al suo menù.
Così, un super concitato Josh Duhamel diventa il protagonista del film fittizio Web Of Fries in cui hamburger, salse e patatine nascondono manciate di segreti oscuri che lo porteranno anche alla classica scena di follia davanti alla bacheca degli indizi.

Un film -che non esiste- geniale, ed un modo per pubblicizzare un nuovo prodotto ancora più geniale.

Taco Bell ha creato il trailer perfetto per un film che non uscirà mai
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Short video for Breakfast – The fearless are here, lo spot della BBC per le Olimpiadi Invernali

Short video for Breakfast – The fearless are here, lo spot della BBC per le Olimpiadi Invernali

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Art

Gli atleti non hanno paura.
Ciò che a noi sembra difficile, se non impossibile, è per loro la normalità.
Ciò che ci spaventa è qualcosa che loro hanno imparato a conoscere fin da quando non sapevano sarebbe diventato il loro mestiere.
La velocità, l’altezza e gli ostacoli sono il loro pane quotidiano.

The fearless are here è lo spot illustrato dal duo Smith & Foulkes per la BBC sport e le Olimpiadi invernali di PyeongChang 2018.
Un concentrato di adrenalina, forza e coraggio che contraddistingue i campioni, quelli che la paura non sanno più che cosa sia.

Short video for Breakfast – The fearless are here, lo spot della BBC per le Olimpiadi Invernali
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Neon Rap Portraits , i ritratti al neon di Natalie Wong

Neon Rap Portraits , i ritratti al neon di Natalie Wong

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Art

Natalie Wong è una mix media artist originaria di Londra e che dal 2012 vive e lavora ad Hong Kong.
Conosciuta ai più per un progetto in collaborazione con Nike che le ha fatto guadagnare pubblicazioni su magazine del settore come, GQ, Esquire, HYPEBEAST, IT Fashion, Lifestyle Asia and Popbee, ha da poco ultimato il suo ultimo progetto che ha come protagonisti i rapper più influenti degli ultimi anni.

Drake, Pharrell, Snoop Dogg, Lauryn Hill, Tupac Shakur, Jay Z ed Eminem diventano quadri fatti di tubi fluorescenti di diverse forme e colori.

Per seguire tutti i suoi progetti potete andare qui o qui.

Neon Rap Portraits , i ritratti al neon di Natalie Wong
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Neon Rap Portraits , i ritratti al neon di Natalie Wong
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