Photography I ritratti emotivi di Baran
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I ritratti emotivi di Baran

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Collater.al Contributors
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Click when words fail è il nome che la fotografa Baran utilizza sui social e sul suo sito. Questa frase dice molto di lei e della sua ricerca. Le parole spesso non sono in grado di restituire un’emozione, di comunicare un sentimento o di esprimerlo nei giusti termini. Una fotografia invece sì, può farlo. Questo accade per Mah (Baran) Mohammadasghari, una giovane fotografa iraniana immigrata in Canada, che inizia a fotografare come atto terapeutico. Le sue fotografie, pubblicate anche su Photo Vogue, sono un autentico ritratto emotivo e personale. La sua storia e il suo dolore si riflettono in ogni scatto, che sia un autoritratto o una foto in strada. «Immagino le mie emozioni e le storie in modo fotografico» afferma Baran che con le sue fotografie è in grado di trasmettere vulnerabilità e fragilità umana.

Sotto ogni post di Baran, la fotografa lascia una descrizione sempre toccante. Un racconto visivo e narrativo di un’emozione e lo fa in modo del tutto intimo e senza filtri. Abbiamo avuto il piacere di parlare con lei in occasione della mostra Collater.al Photography tenutasi lo scorso settembre alla Fondazione Matalon di Milano. Il racconto che comunica con lo scatto in mostra è emblematico della sua ricerca fotografica. «Questo scatto fa parte di un progetto di autoritratti dal titolo Bereavement, che ho iniziato dopo la morte di mia madre, cinque mesi fa. In questa foto sono con la mia gatta, Toranj, che è con me da 14 anni.» ci racconta Baran, «L’ho adottata quando ero in Iran e anche lei è immigrata in Canada con me. Trascorriamo tanto tempo insieme, come in questa foto, soprattutto quando non mi sento bene emotivamente e lei lo capisce perfettamente e sta con me quanto voglio.» La perdita della madre e il dolore conseguito sono ricorrenti negli scatti di Baran, come in my mom is back as a bird – lo scatto pubblicato da Vogue – che racconta il momento in cui “ha visto sua madre volare via dalla finestra”. « I saw her flying out of the window…forever…and I died…forever…It was 3 AM or 2 AM…I do not really recall…two days ago …or three …well feels like…2 million years ago in my scattered heart…»

Scatto in mostra a Collater.al Photography 2023
 
 
 
 
 
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Courtesy Baran

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