Photography Jana Margarete Schuler: il ring come spazio di resistenza
Photographyphotography

Jana Margarete Schuler: il ring come spazio di resistenza

-
Arianna Maria Leva

A Ciudad Juárez per le luchadoras, le donne che praticano la lucha libre messicana, il ring è uno spazio da conquistare, non è soltanto il luogo un cui si combatte. Le lottatrici entrano in scena tra maschere, costumi scintillanti e corpi in movimento, trasformando quello che potrebbe sembrare un semplice spettacolo in una dichiarazione di presenza. In una delle città più pericolose al mondo per le donne, salire sul ring significa anche mettere in discussione ciò che ci si aspetta da loro.

È proprio dentro questa tensione che si inserisce il lavoro della fotografa tedesca Jana Margarete Schuler. Per anni ha seguito da vicino un gruppo di luchadoras di Ciudad Juárez, spostandosi dalle piccole arene di quartiere alle loro case e ai momenti della vita quotidiana. Il risultato è Between Blood & Glitter, una serie che sceglie di guardare oltre il gesto spettacolare della lucha libre per concentrarsi sulle persone che lo rendono possibile.

Nelle fotografie di Jana Margarete Schuler, il combattimento è solo una parte della storia, perchè decide di ritrarre accanto all’adrenalina degli incontri, stanze domestiche, attese, amicizie e momenti di pausa. La maschera, elemento centrale della tradizione della lucha libre, non serve quindi soltanto a nascondere un’identità: diventa quasi il contrario, un modo per costruirne una nuova e renderla visibile.

Le sue immagini raccontano donne che hanno scelto di appropriarsi di un linguaggio tradizionalmente associato alla forza fisica e alla virilità maschile. Sul ring il corpo non viene presentato come qualcosa da proteggere o nascondere, ma come uno strumento di affermazione, la glitterata teatralità dei costumi convive così con la durezza degli incontri, creando un contrasto che attraversa tutta la serie.

Jana Margarete Schuler

Il progetto nasce dalla collaborazione con la giornalista e luchadora Kathrin Zeiske, che combatte a Ciudad Juárez e che ha accompagnato Schuler nella conoscenza di questo ambiente. È anche grazie a questa vicinanza che Between Blood & Glitter evita di trasformare le protagoniste in semplici simboli di una città segnata dalla violenza. Le fotografie do Jana Margarete Schuler lasciano spazio alle loro individualità, alle relazioni e alla quotidianità, mostrando la complessità che esiste dietro ogni personaggio costruito per il ring.

Per questo lavoro Schuler ha ricevuto il True Picture Award nel 2025 ed è stata inclusa da LensCulture tra le 25 fotografe emergenti da tenere d’occhio. La serie è stata inoltre presentata in contesti internazionali, tra cui Photo London e le Rencontres d’Arles, oltre al Festival della Fotografia Etica di Lodi e alla Galerie Azul Arena di Ciudad Juárez.

Questa serie fotografica non racconta semplicemente la lucha libre, il progetto di Schuler osserva cosa accade quando un gruppo di donne decide di prendersi uno spazio, occuparlo con il proprio corpo e non lasciarlo più. Anche quando il match finisce, quella conquista continua fuori dal ring.

Photographyphotography
Scritto da Arianna Maria Leva

Editor's Picks

x
Ascolta su