Può esistere un punto di incontro tra basket e arte? La risposta è sì e ha anche un nome ben preciso: Nine in the paint.
Nine in the Paint è il progetto artistico di Francesca Cassani, una giovane ragazza milanese, ex studentessa dello IED e giocatrice di basket. Come si può leggere sul sito ufficiale l’obiettivo è quello di dare un’identità a spazi anonimi o semplicemente di arricchire con creatività e originalità oggetti comuni, creando anche situazioni di aggregazione tra persone all’interno di eventi e contesti sociali, sportivi e culturali.
La passione per i playgroud
Dopo aver cominciato il suo percorso come artista, a marzo del 2023 arriva il primo capetto riqualificato in viale Stelvio, realizzato per Slum Dunk, la Onlus fondata dai cestisti Bruno Cerella e Tommaso Marino. Da quel momento, da Seregno a Busto Arsizio, da Varese a Legnano, i playground si sono trasformati nella tela preferita per l’arte di Nine in the paint.
L’ultimo campetto riqualificato
Sembra proprio che la voglia di portare ai playground cittadini una ventata di freschezza attraverso pennellate colorate continui incessante. Proprio ieri, martedì 17 settembre, è stato inaugurato un nuovo campetto a Milano, in via Soderini. Lo sponsor di quest’ultimo artwork è Simmenthal, azienda italiana con una lunga storia legata la basket: i meno giovani si ricorderanno sicuramente quando l’attuale Olimpia Milano era la Simmenthal Milano.
Per questa riqualificazione Nine in the paint ha optato per forme geometriche e colori vibranti, fondendoli perfettamente con i loghi del marchio e i suoi colori. Così, da ieri, Milano ha un luogo dove sarà l’arte a fare da sfondo a terzi tempi, triple e schiacciate.

