Illusione, colore e prospettiva sono gli ingredienti principali delle opere di Ben Thomas.
Quelle che sembrano accese illustrazioni sono vere e proprie fotografie di spazi urbani e quelli che sembrano modellini in miniatura sono vaste aree di dimensioni reali.
Il fotografo e film-maker australiano, gira il mondo trasformando elementi architettonici in opere d’arte.
La sua raccolta ,“Cityshrinker” (2007), è una delle prime serie create con l’effetto tilt-shift e rappresenta Melbourne tramite un ingannevole gioco di prospettiva.
Lo stesso per la capitale giapponese in “Tiny Tokyo”(2014).
Non manca di certo a Ben il gusto di sperimentare, nel 2012 crea “Accession”, con la tecnica del ‘mirroring’. Le sue ultime creazioni sono basate sull’utilizzo predominante dei colori e dall’assenza di ombre.
Le serie “Chroma I-II-III” si focalizzano sull’estremo trattamento cromatico.
L’ effetto? Ipnotico..

Testo © Gabriel Alejandro Torrecillas
Immagini © Ben Thomas