Stefan Visan è un artista che da una semplice forchetta riesce a creare qualcosa di unico.
Gli interventi dell’artista sono piuttosto surreali, ma partono sempre da oggetti banali: una spilla da balia d’argento trafigge foglie verdeggianti, una candela accesa viene tagliata e posizionata in posizione inclinata, e gli spaghetti zoppicanti allungano i rebbi della forchetta.
Il suo lavoro è molto complesso, passa ore se non addirittura giorni ad armeggiare nel suo studio, costruendo qualcosa di unico con combinazioni bizzarre senza alcuna intenzione preliminare per ciò che creerà.
Stefan Visan non limita il suo processo artistico a un solo mezzo, ma cerca sempre di proporre qualcosa di nuovo.
“Esploro sempre cose diverse, dalla pittura al collage, al video collage, alla fotografia, all’illustrazione. Per esempio, il collage è una pausa dalla pittura e il contrario. Tutto ciò che creo è fatto a mano, niente di digitale”.
Il risultato è una serie di interventi surreali che fondono oggetti di uso quotidiano rendendoli unici e molto ma molto strani!







