Black Mirror, i trailer dei primi due episodi

Black Mirror, i trailer dei primi due episodi

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Art

Nonostante la data di uscita non sia stata ancora resa pubblica, Netflix ha deciso di rilasciare ben due trailer dei sei episodi della quarta stagione di Black Mirror.
La serie, incentrata sul rapporto tra l’uomo e la tecnologia, continua a raccontare risvolti sempre più inquietanti in un futuro fortemente distopico.

Arkangel, l’episodio diretto dall’attrice Jodie Foster, tratta il tema della genitorialità.
Protagoniste sono una mamma che smarrisce la sua bambina e che, per far si che non succeda mai più, decide di iscriverla ad un programma sperimentale che dovrebbe permetterle di monitorarla sempre.

“ Il segreto dei genitori perfetti è il controllo”

Crocodile, l’episodio diretto da John Hillcoat, ha invece a che fare con la memoria e le sue lacune. Una specialista cercherà di aiutare il testimone di un incidente a ricostruire la scena che ha visto e poi dimenticato.

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Walkers, i mixed media di Felipe Bedoya

Walkers, i mixed media di Felipe Bedoya

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Art

Il fotografo, illustratore e grafico Felipe Bedoya combina il suo amore per la fotografia e quello per la grafica creando progetti di mixed media che uniscono elementi di uno e dell’altro.

Uno dei suoi ultimi progetti unisce, in particolare, la fotografia documentaristica che racconta la vita quotidiana dei venditori ambulanti, il 51% della popolazione colombiana, ad elementi reali.

Los Caminantes, o Walkers, è il nome che Bedoya ha voluto dare a queste figure che, giornalmente, vagano per le spiagge della città portuale colombiana di Cartagena, vendendo le loro cibarie, bevande e giocattoli gonfiabili per bambini.
Per questa serie, l’artista ha mescolato la fotografia con la vera e propria sabbia raccolta nella regione, costruendo scene in miniatura che rappresentano le classiche interazioni che avvengono in un rilassato ambiente balneare.

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Walkers, i mixed media di Felipe Bedoya
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Lo street artist Pappas Parlor trasforma le città in retro game 2D

Lo street artist Pappas Parlor trasforma le città in retro game 2D

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Art

Vi piacerebbe, camminando per una strada qualsiasi della vostra città, incontrare uno dei vostri eroi preferiti?
Quelli dei videogiochi, cartoni o film d’animazione? Magari come se fossero usciti da un mondo 2D?

Da qualche tempo è più che possibile grazie al lavoro dello street artist svedese Johan Karlgren aka Pappas Parlor che ama creare incredibili scene pop trasportando personaggi di finzione nel mondo reale.
Dai Pokemon a Super Mario fino ad arrivare a Bender di Futurama e Homer dei Simpson, le città con Pappas Parlor si trasformano in un bellissimo retro game in 2D.

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Lo street artist Pappas Parlor trasforma le città in retro game 2D
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Co-Exist, l’installazione che unisce fotografia e grafica 3D

Co-Exist, l’installazione che unisce fotografia e grafica 3D

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Art

Co-Exist è un progetto nato dalla collaborazione fra lo studio Willet di New York e lo studio Six N. Five. di Barcellona che unisce la landscape photography alla scultura generata grazie alla tecnologia CGI, la computer generated imagery.

Il progetto ha come fine quello di indagare tutte le possibili relazioni tra mondo digitale e mondo naturale, trovando i giusti linguaggi in grado di unirli e, all’occorrenza, separarli.
Ad occuparsi delle fotografie è stato il fotografo di Seattle Cody Cobb, mentre a creare le sculture un numeroso team che si occupa di computer grafica 3D ed effetti speciali.
Le parole d’ordine alla base del progetto sono state coerenza e design, infatti, tutti gli elementi inseriti all’interno dei paesaggi sono simili per colori, layout e forme.

Attraverso Co-Exist tutti i partecipanti al progetto hanno sollevato nuove questioni su come l’uomo interviene sulla natura, creando nuove opportunità che non la disturbano in forma digitale.

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Short video for Breakfast – Happiness, il nuovo corto animato di Steve Cutts

Short video for Breakfast – Happiness, il nuovo corto animato di Steve Cutts

Giulia Pacciardi · 2 anni fa · Art

Conosciamo Steve Cutts per essere l’autore di bellissime animazioni. Dalle couch gag dei Simpsons fino ad arrivare all’incredibile video creato per il singolo “Are you lost in the world like me?” di Moby.

Per il cantante statunitense aveva rappresentato gli aspetti deleteri della società odierna con un deprimente bianco e nero, sottolineando come il sistema stesse fallendo sotto ogni punto di vista.

Tema che aveva già trattato in passato con MAN e che oggi, con la sua ultima animazione Happiness, continua ad essere centrale nel suo lavoro.

Utilizzando come esempio una società di topi mostra, ancora una volta, come le nostre abitudini siano ridicole. Come i nostri bisogni siano futili, passeggeri e come tutto si muova seguendo la nostra spasmodica ricerca di altro.

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