L’artista americano Brad Spencer è riuscito a trovare un modo per integrare scultura e architettura. Il punto di partenza dei suoi lavori sono i mattoni con i quali, però, non costruisce muri o pareti di case ed edifici. Grazie a una tecnica vecchia di millenni, Brad plasma i classici mattoni rossi facendoli diventare volti, mani, braccia dei personaggi delle sue sculture.
Il suo lavoro segue gli stessi principi con cui i Babilonesi realizzavano opere architettoniche come la Porta di Ishtar, i mattoni d’argilla vengono scolpiti e, solo una volta raggiunta la forma desiderata, vengono cotti a una temperatura di circa 2000 gradi Fahrenheit (poco più di 1000 gradi Celsius). Solo una volta cotti tutti i pezzi si passa all’assemblaggio dell’opera.
I soggetti preferiti di Brad Spencer sono le persone e le sue opere sono sempre veicolo di un forte messaggio, per questo motivo le sculture sono raramente chiuse in musei e gallerie, ma vengono esposte per strada e in luoghi pubblici, visibili da tutti.
L’effetto disarmante che si ha guardando le sue opere è dovuto al fatto che un elemento collegato all’architettura viene utilizzato in un contesto diverso dal solito.







