Per celebrare i trent’anni di Ghost in the Shell, Brain Dead firma una capsule collection che riflette lo spirito di uno dei pilastri dell’animazione giapponese. Un’operazione che riattiva l’immaginario cyberpunk del franchise nel presente, in concomitanza con la prima grande mostra dedicata alla saga a Tokyo, ospitata negli spazi futuristici di Tokyo Node.


Il progetto nasce come un vero e proprio ponte tra cinema e fashion culture. Il lancio della collezione è infatti accompagnato da una serie di proiezioni speciali del film anime del 1995 in alcune città chiave degli Stati Uniti – da Portland a Los Angeles, passando per New York e Seattle – trasformando l’esperienza del drop in un evento fisico e collettivo, più vicino a una première che a una semplice release retail.

Dal punto di vista estetico, la capsule attinge direttamente dal manga originale di Shirow Masamune, rielaborandone i codici visivi con il linguaggio stratificato e sperimentale tipico di Brain Dead. Tra i pezzi centrali spiccano un bomber jacket dal taglio pulito ma ricco di dettagli, una tapestry blanket intrecciata che sembra uscita da un interno cyberpunk, e una selezione di graphic tee che alternano nuove grafiche a ristampe molto attese. Completano il set una camicia a maniche corte particolarmente curata e una shirt all-over print in edizione limitata, accompagnata da uno sticker pack dedicato che ne estende l’universo visivo.



La distribuzione segue una logica ibrida, coerente con lo spirito del progetto: la collezione sarà disponibile fisicamente durante le proiezioni speciali e all’interno della mostra di Tokyo, mentre per il pubblico globale arriverà online sul sito ufficiale di Brain Dead martedì 3 febbraio.

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