CANEMORTO – La street art è sovversione

avatar
17 novembre 2016

CANEMORTO è una crew italiana di street artist dallo stile pittorico grezzo e brutale, che ha nell'idea di sovversione il suo principale incipit

Esterno notte, aria fredda, il fiato condensa. Tre volti incappucciati che si aggirano tra architetture extra urbane, rulli e secchi di colore. Il silenzio delle luci che tiene il tempo dell’adrenalina. Così potrebbe nascere un nuovo muro del collettivo CANEMORTO.

La strada è ispirazione. La strada non si tocca. La strada insegna che la bellezza è morta e va ritrovata. Per farlo bisogna rifiutare tutto, ripensare tutto. Con violenza, nel gesto, e sarcasmo.

L’estetica diventa attività sovversiva, diventa Antiestetica, “un interstizio critico in un mondo altrimenti strumentale” (Hal Foster). Diventa provocazione e strumento dissacrante. L’idea, o forse semplicemente la mia lettura, è che l’intento diventa quello di distruggere l’arte. Distruzione assolutamente necessaria per poter ripartire con una nuova arte non più sul piedistallo borghese delle gallerie e del suo sistema commerciale ma coincidente con la vita stessa e non lontana da essa.

CANEMORTO, aggrediscono la strada. Tre street artist che con ironia ruvida e apparentemente grezza, realizzano opere deformi, frenetiche, tetre e fragili allo stesso tempo.

Un’arte spontanea che sembra scaturire da disposizioni istintive, senza stereotipi, senza autocompiacimenti.

I loro personaggi si attorcigliano e ci guardano con sorrisi deformi, rughe profonde e metamorfosi crudeli. Corpi distorti e contorti. Linee nervose che prendono forma sui muri in una dissonanza armonica. Tratti scarni e immediati che hanno un impatto forte e violento sull’osservatore e trasudano di voglia di ribellione e angoscia esistenziale.

La ricerca c’è, ed è tanto concettuale quanto estetica. Come i video che accompagnano la loro produzione, intrisi di cultura underground senza esibizionismo. “Un modo di vivere la street art, e più in generale l’arte nel suo senso più ampio, con un’ironia fuori dagli schemi […] Nel momento storico in cui la street art raggiunge il livello più alto di considerazione e i suoi esponenti più famosi espongono nelle gallerie d’arte più quotate del mondo, CANEMORTO giocano la carta dell’ironia critica prendendo tutti per il culo. Noi compresi” (cit. Lucael).

La street art, per definizione, è già strumento di rottura e dissenso, è già sovversiva. CANEMORTO sembra vogliano semplicemente ricordarcelo.

Qui un po’ di link per seguirli: canemorto.toys, canemorto.org.

CANEMORTO - La street art è sovversione | Collater.al
CANEMORTO - La street art è sovversione | Collater.al
CANEMORTO - La street art è sovversione | Collater.al
CANEMORTO - La street art è sovversione | Collater.al
CANEMORTO - La street art è sovversione | Collater.al
CANEMORTO - La street art è sovversione | Collater.al
CANEMORTO - La street art è sovversione | Collater.al
CANEMORTO - La street art è sovversione | Collater.al
CANEMORTO - La street art è sovversione | Collater.al
CANEMORTO - La street art è sovversione | Collater.al
CANEMORTO - La street art è sovversione | Collater.al
CANEMORTO - La street art è sovversione | Collater.al
CANEMORTO - La street art è sovversione | Collater.al


Newsletter

Keep up to date!
Receive the latest news about art, music, design, creativity and street culture.
Share