Il famoso street artist italiano Blu, nonché una delle più interessanti personalità all’interno del panorama nostrano, ha realizzato durante il periodo delle feste un nuovo murales intitolato“Capita”. L’opera si trova a Roma nel quartiere romano di Rebibbia e ritrae un’attrazione immaginaria composta da dei coloratissimi scivoli acquatici che conducono in due vasche distinte: in una l’acqua è putrida e raccoglie la massa, fatta di gente umile e debole; nella seconda vasca che rappresenta i poteri forti troviamo pochi eletti, che galleggiano nell’acqua cristallina.
I riferimenti sono alquanto chiari, il murales è una critica e una presa di posizione nei confronti di una società guidata dal capitalismo più esasperato, da una classe politica corrotta e marcia. L’idea di organicità è data dalla costruzione del disegno, concepito come un grosso intestino ammalato.
Il trionfo del sistema capitalistico globale, che accresce le disparità e le ingiustizie sociali, porta ad un punto di non ritorno dove la stessa identità degli individui e del Paese è attribuita a codici comportamentali che sembrano irreversibili.
