Da qualche anno la censura adottata dai Social Network mette a dura prova qualsiasi tipo di pubblicazione NSFW così che, anche magazine del calibro di Playboy, sono stati obbligati ad apportare modifiche importanti alle copertine osé più famose del mondo.
Ma se per le foto degli instagrammer comuni basta uno scarabocchio per coprire capezzoli o altre parti intime, i fotografi, i magazine e gli artisti sono obbligati a trovare soluzioni più ingegnose per non rovinare, del tutto, i propri lavori.
E’ questo il caso di una rivista erotica retrò thailandese che, dopo essere venuta in possesso di alcune immagini del collezionista e artista visivo Tiane Doan Na Champassak, ha pensato di nascondere la nudità delle fotografie con una miriade di motivi, simboli e forme, utili ad evadere la legge della censura.
Tutto, dall’asso di spade, alle silhouette degli uccelli fino a fiori stilizzati, serve a coprire artisticamente ciò che, ovviamente, vorrebbe essere mostrato.
Il risultato è talmente bello da essere oggi racchiuso in Censored, uno dei tanti libri a cura di Champassak.

