Negli anni Sessanta, il fotografo nigeriano JD ‘Okhai Ojeikere fotografò oltre 1000 donne con l’obiettivo di documentare, in una ricerca sull’evoluzione della società africana post-coloniale e sulla diversificazione tra gruppi etnici, la complessità e i simbolismi celati dietro le acconciature delle donne nigeriane. I metodi di intrecciatura dei capelli africani risalgono a migliaia di anni fa e la cultura dei capelli nigeriana è un processo ricco ed esteso che inizia nell’infanzia. I metodi e le variazioni sono stati influenzati da modelli socio-culturali, eventi storici e globalizzazione. Le acconciature vanno dall’essere puramente decorative al trasmettere comprensioni più profonde e simboliche, rivelando lo stato sociale/coniugale, l’età e le tradizioni tribali/familiari.
L’intrecciatura dei capelli in Nigeria è un processo che ha radici storiche e culturali che continuano a influenzare la generazione di oggi. I bambini spesso riproducono gli stili unici della loro tribù di appartenenza durante la “giornata culturale” a scuola e le ragazze si presentano con le acconciature tradizionali in occasione di balli culturali, feste ed eventi speciali come matrimoni. A volte, queste strane “architetture” prendono il nome da oggetti a cui assomigliano, come ananas, ceste o grattacieli.
A distanza di oltre 60 anni, la fotografa Medina Dugger, originaria statunitense, ma da anni residente a Lagos, ha deciso di celebrare questo incredibile lavoro con il suo “Chroma: un’ode a JD ‘Okhai Ojeikere”, una serie fantasiosa e contemporanea che ricrea a colori le acconciature di Ojeikere, ma non solo. Dagli anni 60 a oggi, alcuni degli stili più intricati e tradizionali si vedono meno frequentemente nelle città metropolitane: “Chroma” mira perciò a preservare e incoraggiare un’antica pratica nigeriana, rappresentandola in una prospettiva contemporanea.
Le donne fotografate sono ritratte con abiti di designer nigeriani e sarti locali contemporanei, in un’esplosione di colori e gioia e i materiali utilizzati per la serie come trame colorate, lane, fili, perline, conchiglie e lacche colorate per capelli sono stati acquistati nel Balogun Market a Lagos. La serie è anche un tributo all’abilità artistica necessaria per realizzare queste complesse acconciature, una pratica con cui la maggior parte delle persone, indipendentemente dal proprio background o etnia, può identificarsi. Evidenziando sia i design tradizionali che quelli contemporanei, la serie adotta un approccio più stravagante rispetto allo stile documentaristico di Ojeikere e ricontestualizza le acconciature, per evidenziare tanto i modelli di capelli attuali quanto quelli immaginari, celebrando l’arte della cultura dei capelli nigeriana.
Medina ha contattato il parrucchiere locale Ijoma Christopher che è stato in grado di ricreare le acconciature. Il processo è stato di natura collaborativa; il processo di realizzazione delle acconciature è stato collaborativo e concordato attraverso il confronto tra Medina, le modelle e il parrucchiere. Una forte attenzione è data anche all’abbigliamento che vede in scena capi disegnati da Medina stessa e da stilisti locali.
