Per tutto il 2021 vi abbiamo raccontato del viaggio di C.P. Company lungo tutti i suoi 50 anni di storia attraverso le iniziative che il brand fondato dal “godfather of urban sportswear”, Massimo Osti, ha pianificato nell’anno appena trascorso. Osti nel 1971, quando era ancora un giovane graphic designer bolognese, creò Chester Perry il suo primo brand famoso per le T-shirt serigrafate. Il nome arriva direttamente dalla serie a fumetti a strisce Bristow ideata da Frank Dickens nel 1961, in cui il protagonista (Bristow appunto) lavora come impiegato dell’ufficio acquisti proprio in un’azienda che si chiama Chester Perry. Nel 1978 Massimo Osti decide di cambiare nome all’azienda che diventa C.P. Company, dando vita così a una delle espressioni creative più intense nella storia dello sportswear.
In questi 50 anni il brand – con a capo il figlio di Massimo, Lorenzo – ha continuato il suo percorso combinando la funzionalità dell’abbigliamento militare, del workwear e dello sportswear vintage con una ricerca e un’innovazione sui tessuti all’avanguardia, esaltata dalla tecnica del garment dyeing. C.P. Company infatti è stata la prima azienda al mondo a sperimentare questa tecnica a metà degli anni ’70.

Tradizione e innovazione restano ancora oggi i capisaldi del brand che chiude i festeggiamenti per i suoi 50 anni con una mostra a Milano che aprirà al pubblico il 15 gennaio e resterà visitabile fino al 17.
“CINQUANTA: A retrospective on 50 years of sportswear innovation by C.P. Company”, questo il nome della mostra al BASE di Milano, progettata in collaborazione con Random Studio, agenzia creativa di base ad Amsterdam, è una retrospettiva dedicata a cinque decenni di sportswear e casual made in Italy.

A margine della mostra il presidente di C.P. Company, Lorenzo Osti, ha dichiarato: “Questa mostra è progettata per facilitare la comprensione dell’essenza del brand attraverso i suoi capi più iconici: la capacità di C.P. Company di progettare e realizzare oggetti che entrano in risonanza con la società contemporanea. In questo modo, tramite i nostri capi, troverete le evocazioni di città, paesaggi ed avventure che ci hanno più coinvolto ed affascinato negli ultimi 50 anni”.

