Art L’ambiguità della percezione nella nuova mostra di Daniele Sigalot
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L’ambiguità della percezione nella nuova mostra di Daniele Sigalot

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Tommaso Berra
Daniele Sigalot | Collater.al

Quelle di Daniele Sigalot all’apparenza appaiono come sculture di carta, delicate e instabili. Le palle o i mandala al muro sembrano origami realizzati da giganti, con una plasticità che gioca sulla monocromia e sul contatto della luce con le superfici curve. Questa visione artistica sarà al centro della prossima mostra dell’artista, Out of Place, che inaugurerà il prossimo primo ottobre alla WEM Gallery di Ornavasso (VB), 1000mq di galleria che aprirà le porte proprio con la mostra di Daniele Sigalot.
Quelle che appaiono come sculture di carta in realtà sono realizzate da Sigalot in metallo, per un contrasto che mostra tutti i limiti della nostra percezione. Oltre al tema dell’errore, sarà presente nella mostra proprio un discorso aperto sull’ambiguità della percezione, una sfida alla capacità umana di capire la realtà.
Out of Place sarà la mostra di un artista maturo, a distanza di 16 anni dalla prima esposizione del 2006, una mostra concettuale della quale apprezzare la ricerca di mettere in contatto spettatore e opere, con queste ultime che leggono i limiti dei visitatori mostrandogli due nuove realtà, una reale e una apparente.

Daniele Sigalot | Collater.al
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Scritto da Tommaso Berra

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