Presentata da Sibling Architecture in occasione della Melbourne Design Week, Deep Calm è un’installazione che non si guarda soltanto: si vive, si tocca, e soprattutto… si sente. L’obiettivo? Esplorare il potere rigenerante della pressione profonda, quella sensazione avvolgente che proviamo quando siamo abbracciati o stretti in una morsa affettuosa.
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Dietro a Deep Calm c’è una pratica terapeutica che stimola la produzione di serotonina, aiuta a ridurre l’ansia e ci riporta, per un attimo, a uno stato di calma primordiale. Ed è proprio da qui che parte la ricerca di Sibling Architecture dietro a Deep Calm: trasformare oggetti d’arredo in strumenti emotivi.

Il progetto di Sibling Architecture
Il percorso espositivo è fatto di tappeti sensoriali su cui sdraiarsi, forme morbide e pesanti che avvolgono come un abbraccio profondo e rassicurante. Ma non finisce qui: un paesaggio sonoro firmato Jeanette Little accompagna ogni movimento, ogni respiro, mentre la luce filtrata da pellicole profumate create da Other Matter crea un’atmosfera ovattata, quasi uterina. Insomma, Deep Calm non è solo un progetto installativo ma una vera e propria esperienza multisensoriale, frutto di un anno di ricerca sul design pensato per i sensi, con il sostegno di Creative Victoria.


Il progetto porta la firma di Sibling Architecture, uno studio con sede a Melbourne che si distingue per un approccio progettuale attento ai bisogni sociali e al benessere delle persone. Guidato da Amelia Borg, Nicholas Braun, Qianyi Lim e Timothy Moore, lo studio lavora trasversalmente su contesti culturali, domestici, istituzionali e paesaggistici, utilizzando la ricerca come motore creativo per immaginare ambienti più accessibili, coinvolgenti e divertenti.

