Siamo sempre pronti a dare un cambio look alle cucine, agli ingressi, alle camere da letto, ma quasi mai pensiamo ai nostri bagni. Il bagno sembra essere un luogo-non-luogo, con l’obiettivo di essere funzionale, ma possiamo non pensare troppo alla sua estetica. O meglio, la sua estetica si è standardizzata nelle forme e nei colori dei suoi elementi. Per fortuna esistono brand come Trone che ha deciso di andare controcorrente a questa omologazione.
La maison francese è, infatti, conosciuta per i suoi sanitari che sperimentano in forme e colori. Quattro sono i modelli di sanitari presenti nella loro gamma: Callipyge, Orgueil, Icone e Altesse.
Basta guardare Callipyge per capire l’anima del brand: il nome richiama la Venere callipigia, e le sue curve asimmetriche, stratificate su tre livelli di ceramica, giocano con luce e ombra come un bassorilievo greco riletto in chiave contemporanea.


Se Callipyge insegue la sinuosità, Orgueil rivendica la geometria. Qui dominano forme quadrate che si ammorbidiscono in curve flessuose, quasi che la ceramica fosse ancora in movimento nel momento della cottura. Per non interrompere questa continuità visiva, gli ingegneri hanno spinto il copriwater in duroplast a una deformazione di trenta millimetri, un’acrobazia tecnica che pochi noteranno ma che fa tutta la differenza.


Con Icone il discorso si sposta dalla forma alla materia stessa dell’acqua: un serbatoio trasparente rivela il meccanismo HydraWise™, capace di regolare lo scarico al centilitro (da 50 cl a 6 litri) e tagliare i consumi fino al 30%. Il copriwater, qui, è volutamente assente perché nasconderebbe la colonna d’acqua, che rimane l’elemento più scenografico del progetto.


Altesse, infine, porta il rituale del bagno in territorio giapponese, con lavaggio posteriore e frontale regolabile su cinque livelli, asciugatura ad aria calda, due profili utente memorizzabili e luce notturna. Un piccolo omotenashi domestico che riduce anche il consumo di carta igienica.


Il filo conduttore è la ceramica trattata come materia viva, mai come semplice contenitore, anche quando si parla degli altri prodotti in gamma, dai lavabi agli accessori.
Trone vuole ricordarci che anche l’ultima stanza della casa può avere una firma d’autore.
