Miena A.R., conosciuta online come mienar, da anni fa sognare chi la segue. Le sue illustrazioni animate hanno un minimo comune denominatore, l’attenzione per gli ambienti. Non sono i personaggi il soggetto principale, ma le stanze, le cucine, i boschi, angoli di case attraversati da un movimento minimo come una tenda che si muove, la pioggia che scorre su un vetro, le foglie che tremano nel vento. È da questi dettagli che nasce il suo linguaggio visivo, fatto di illustrazioni animate in loop, pensate per farci immergere in centinaia di luoghi differenti.
Mienar inizia a condividere i suoi lavori online su Tumblr nel gennaio 2018, ma il suo rapporto con il disegno parte da più lontano, nel 2013. È un’artista autodidatta, che impara tutto ciò che sa con tutorial su YouTube, forum e blog di settore.

Un filo tematico attraversa gran parte del suo lavoro, ed è lei stessa a definirlo con due parole: “breathlessness” e “calmness”, quella sensazione di rimanere senza fiato e la calma. Nelle sue GIF tornano spesso la pioggia e le piante che si muovono, elementi che danno vita all’immagine senza spezzarne la quiete. È un equilibrio difficile da ottenere, quello di far muovere un’immagine senza farle perdere la sua staticità contemplativa, ed è probabilmente il tratto più riconoscibile del suo stile.


Negli ultimi anni mienar ha iniziato ad allargare il proprio raggio d’azione verso formati più lunghi. Golden Hour, il suo primo cortometraggio animato, nasce durante una pausa di un mese che si è concessa apposta per studiare tecniche di animazione più efficienti, nuove palette cromatiche, il sound design. Il risultato è un viaggio senza trama dentro un luogo nascosto nel bosco. Non c’è una storia da seguire, solo un ambiente da attraversare, che è esattamente il territorio in cui si muove da sempre.


