Salomon ambienta negli spazi surreali della fittizia Whisper University, una campagna che segue la cantante belga Dina Ayada mentre difende la sua tesi creativa, trasformando un momento accademico in una metafora potente del percorso che porta dall’introspezione all’espressione. Tutto questo per presentare la XT-Whisper di quest’anno. Un viaggio fatto di dubbi e intuizioni che rispecchia perfettamente il modo in cui oggi creatività e identità si costruiscono, lontano da traiettorie lineari.

Dopo il rilancio della silhouette d’archivio nel dicembre 2024, questo nuovo capitolo ribadisce l’attenzione del brand per artigianalità e performance, senza rinunciare a una forte componente estetica. La scarpa mantiene il DNA del running trail, ma lo rilegge come strumento di espressione quotidiana, capace di muoversi con disinvoltura tra outdoor e contesto urbano.

La scelta di Dina Ayada come volto della XT-Whisper riflette in modo diretto la natura ibrida della scarpa stessa: un oggetto che nasce dal mondo della performance tecnica ma trova oggi nuova voce nel territorio dell’espressione personale. Come la XT-Whisper, Dina si muove tra linguaggi diversi senza sentirsi vincolata a uno solo, costruendo la propria identità attraverso stratificazioni, sperimentazione e un rifiuto consapevole delle convenzioni.

La sua pratica artistica, sospesa tra introspezione e presenza scenica, rispecchia l’equilibrio della sneaker, che unisce funzionalità e attitudine fashion senza forzature. In questo senso, Dina non interpreta la scarpa: la abita. Diventa il simbolo di una generazione che usa il prodotto non come status, ma come estensione del proprio percorso creativo, trasformando la XT-Whisper in un mezzo silenzioso ma potente di autoaffermazione.

La scelta di Dina Ayada come protagonista non è casuale: la sua presenza segna un momento culturale preciso, in cui l’individualità viene celebrata e le convenzioni messe in discussione. La XT-Whisper diventa così più di un prodotto, trasformandosi in un invito per una nuova generazione che rifiuta etichette rigide e rivendica il diritto di esprimersi senza filtri.
