Tutto quello che sappiamo sulla collaborazione di Dior e Stüssy

Tutto quello che sappiamo sulla collaborazione di Dior e Stüssy

Anna Cardaci · 2 settimane fa · Style

Da qualche anno a questa parte, nel mondo del fashion, si è creato un strettissimo sodalizio tra i marchi di alta moda e quelli streetwear. Infatti, sono molti i brand di lusso che, per avvicinarsi sempre di più ai giovani, hanno deciso di realizzare intere collezioni con capi d’abbigliamento e accessori che si avvicinano alle nuove esigenze del mercato. Dior non è da meno. Da mesi gira voce che la casa di moda francese abbia in progetto una collaborazione con Stüssy. Oggi, martedì 3 dicembre, in occasione del Art Basel di Miami, Dior mostrerà al mondo, tramite una sfilata, l’ultima collezione esclusiva invernale per uomo che sarà in vendita online e nelle boutique dal 2020.

Ad annunciare la notizia è stato il brand di alta moda con la pubblicazione di un post sulla sua pagina Instagram e, in seguito, tramite un’intervista rilasciata per WWD, in cui il direttore artistico della linea uomo, Kim Jones, ha raccontato di come era interessato a realizzare una collaborazione con Stüssy, un marchio che fin da quando aveva quattordici anni, ha sempre indossato e adorato.

La sfilata si svolgerà al Rebell Museum of Contemporary Art alla vigilia dell’apertura ufficiale al pubblico del Art Basel che quest’anno si terrà dal 5 all’8 dicembre

Lo show segna il ritorno ufficiale di Shawn Stüssy assente dal mercato della moda dal 1996, anno in cui ha lasciato il brand. La partnership con Stüssy rappresenta una nuova collaborazione street per Kim Jones – che già in passato, quando era alla guida di Louis Vuitton, ha proposto una linea con Supreme – e rafforza ulteriormente il legame tra moda e sport.

Tutto quello che sappiamo sulla collaborazione di Dior e Stüssy
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DIESEL e la maglietta più cara al mondo

DIESEL e la maglietta più cara al mondo

Giulia Guido · 2 settimane fa · Style

Volete una casa gratis? Con DIESEL è possibile, basta compare una T-shirt a soli 1.049.000 dollari. 

Era il novembre 2018, quando l’azienda e marchio italiano conosciuto a livello globale ha annunciato la sua entrata nel mondo immobiliare e oggi, a un anno esatto di distanza DIESEL, insieme a Bel Invest, è pronta a mettere in vendita i primi appartamenti del suo condominio a Miami. 

Nel quartiere di Wynwood, uno dei più ricchi e belli della città americana, da cui si può godere sia una stupenda vista sull’oceano sia ampi spazi verdi, il palazzo firmato DIESEL offre tutti i comfort, dalla piscina alla palestra, da una sala meditazione a un open-space adibito a galleria d’arte. 

Per il lancio ufficiale di questo progetto, DIESEL ha pensato a un’originalissima campagna che riesce a mantenere il focus sull’apparel dal titolo “La T-Shirt Più Cara In Assoluto”. In pratica sono state realizzate 143 magliette con le stampe degli appartamenti in vendita, che avranno un costo variabile dai 449.000 dollari a 5.500.000 dollari. 

Effettivamente il prezzo è un po’ alto, però se partiamo dal fatto che in omaggio si riceverà una casa possiamo considerare la t-shirt letteralmente regalata. 

La campagna fotografica realizzata dall’agenzia creativa SMALL e dal fotografo Hernan Corera verrà presentata oggi all’Art Basel di Miami, mentre le magliette saranno disponibili dal 4 dicembre esclusivamente presso il Diesel Wynwoon Condominium. 

DIESEL e la maglietta più cara al mondo
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DIESEL e la maglietta più cara al mondo
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La nuova Air Jordan I High OG firmata Dior

La nuova Air Jordan I High OG firmata Dior

Anna Cardaci · 2 settimane fa · Style

Il brand di alta moda Dior, dopo l’annuncio della collaborazione col marchio streetwear Stüssy, torna a stupirci con una nuova collaborazione. Si tratta niente meno che di una partnership con Nike. In occasione della sfilata che si è tenuta ieri a Miami, il direttore artistico Kim Jones ha svelato la prima silhouette della collezione, la Air Jordan I High OG Dior.

Dior x Nike | Collater.al 1

In concomitanza con il 35° anniversario di Air Jordan e il primo debutto della collezione Dior uomo negli Stati Uniti, questa Air Jordan 1 High OG in edizione limitata sottolinea sia il fascino intramontabile della sneaker sia il tocco inconfondibile del brand di lusso.

Con questa collaborazione, ancora una volta il mondo dell’alta moda e dello sport si avvicinano e si mixano per creare un nuovo look. Il risultato è un perfetto equilibro in cui il fascino dell’iconica Jordan I si affianca all’eleganza parigina.

La collaborazione offre una nuova immagine che unisce lo stile sportivo con lo streetwear fino a farlo diventare un prodotto di lusso. Inoltre viene reso omaggio all’inconfondibile iconografia che contraddistingue i due marchi. La scarpa verrà realizzata in Italia secondo gli standard di eccellenza e verrà prodotta con un materiale pregiato ovvero con la pelle di vitello che caratterizza la pelletteria della Maison. 

Un remix dell’iconico logo Jumpman Wings è impresso sulla tomaia con la scritta “AIR DIOR“. Lo Swoosh è realizzato in jacquard Dior Oblique, un motivo unico che rappresenta contemporaneamente entrambi i brand leader del proprio settore. La stessa trama è ridimensionata e incisa con il laser sulle solette della scarpa.

La Air Jordan I High OG Dior, in edizione limitata, sarà disponibile a partire da aprile 2020 nelle boutique Dior selezionate.

La nuova Air Jordan I High OG firmata Dior
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La nuova Air Jordan I High OG firmata Dior
La nuova Air Jordan I High OG firmata Dior
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“42.5”, il docu di Mattia Rossi sulla Sneaker Culture

“42.5”, il docu di Mattia Rossi sulla Sneaker Culture

Giulia Guido · 6 giorni fa · Style

Nato a Modena, Mattia Rossi è un autore, regista e videomaker che durante la sua carriera ha preso parte sia a grandi produzioni firmate Sky e Mediaset, ma anche a progetti personali. L’ultimo di questi verrà presentato al pubblico a fine dicembre e tratterà un argomento molto amato da noi di Collater.al e sempre più in voga.

42punto5 Mattia Rossi | Collater.al

Intitolato “42.5” il documentario racconterà in maniera inedita e attraverso le storie e gli aneddoti di ospiti, addetti ai lavori e appassionati, la Sneaker Culture italiana, affrontando temi come lo stato attuale del mercato della scarpa, dai negozi al fenomeno del re-sell.

L’obiettivo di Mattia Rossi è quello di mostrare a un pubblico più ampio un mondo che sembra accessibile a pochi, e di permettere a chiunque di vedere le sneakers sotto una nuova luce, ponendo l’accento sulla passione e la dedizione di collezionisti ed enthusiast.

42.5 è lo spaccato di un fenomeno che in pochi anni ha raccolto sempre più seguaci, trasformandosi da una realtà di nicchia a uno di interesse più diffuso. 

Guarda qui sotto il trailer! 

“42.5”, il docu di Mattia Rossi sulla Sneaker Culture
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“42.5”, il docu di Mattia Rossi sulla Sneaker Culture
“42.5”, il docu di Mattia Rossi sulla Sneaker Culture
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Nike Victory Swim, la rivoluzione dell’abbigliamento sportivo

Nike Victory Swim, la rivoluzione dell’abbigliamento sportivo

Giulia Guido · 5 giorni fa · Style

Lo sport dovrebbe essere accessibile a tutti e dovrebbe far sentire ogni persona a proprio agio con il proprio corpo. Per le atlete musulmane questo vuol dire allenarsi senza abbandonare la propria cultura e alla propria tradizione, anche quando si tratta di dover entrare in piscina. Per questo motivo Nike ha pensato di realizzare Nike Victory Swim, la collezione che si compone di capi che riescono a coprire interamente il corpo, senza però andare a intaccare sulla prestazione sportiva. 

Nike presenta Nike Victory Swim Collection | Collater.al

Pezzo centrale della collezione è il costume da bagno premium Nike Victory Full Coverage, accompagnato dalla Nike Victory Swim Tunic Top – entrambi dotati di reggiseno sportivo incorporato -, dai Nike Victory Swim Leggins e dal Victory Swim Hijab. Ciascun capo è realizzato in tessuto anti-UV a maglia a rete, traspirante e ad asciugatura rapida.

Inoltre, l’attenzione alla praticità e alla comodità deriva dall’interesse di Nike di ascoltare e confrontarsi con atlete come la pattinatrice degli Emirati Zahra Lari che si allena regolarmente con lunghe sessioni di nuoto che ha dichiarato:

Quando lo indosso mi sento super leggera e tranquilla, afferma Zahra. Non appesantisce e mi aiuta a nuotare meglio. È così diverso da qualsiasi costume da bagno che abbia mai visto e so che posso indossarlo e sentirmi sicura.

Anche la vicepresidente e direttore creativo di Nike, Martha Moore si è detta entusiasta e orgogliosa del progetto. 

Per noi, la collezione Nike Victory Swim Collection dimostra come l’apertura al cambiamento consente a tutte le donne di scoprire la gioia dell’attività fisica. 

Nike Victory Swim sarà disponibile dal 1° febbraio 2020 online e negli store selezionati. 

Intanto scopri la campagna qui sotto! 

Nike Victory Swim, la rivoluzione dell’abbigliamento sportivo
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Nike Victory Swim, la rivoluzione dell’abbigliamento sportivo
Nike Victory Swim, la rivoluzione dell’abbigliamento sportivo
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