Quando si parla del lavoro di Drew Tetz, ci si trova di fronte a un mix ipnotico di arte visiva, musica e illusioni ottiche. Il suo profilo Instagram è un archivio vivente di meraviglie animate: dischi in vinile che prendono vita, stampe che si muovono sotto i nostri occhi, oggetti che sembrano appartenere a un’epoca analogica ma che parlano perfettamente la lingua della contemporaneità.
Attraverso la tecnica dello zoetrope, Drew trasforma supporti tradizionali in piccole magie visive. Basta un giradischi in movimento, uno stroboscopio o anche solo la fotocamera di uno smartphone per vedere esplodere figure in danza, geometrie che si rincorrono e personaggi che si animano come per incanto. Il trucco è tutto nella precisione con cui Drew costruisce sequenze visive che si completano solo quando vengono messe in rotazione, creando un’illusione di movimento che ricorda il cinema delle origini.
Le sue collaborazioni parlano chiaro: da etichette discografiche a brand del calibro di Burberry o indipendeti, Drew porta il suo tocco psichedelico e artigianale ovunque ci sia spazio per sorprendere. Il suo stile grafico è netto, pulito, spesso monocromatico ma potentemente dinamico. Le sue opere sembrano richiamare lo spirito DIY degli anni ‘90, ma con una cura dei dettagli e una sensibilità visiva che lo rendono immediatamente riconoscibile.
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In un momento in cui tutto è digitale e istantaneo, Drew Tetz ci ricorda la potenza dell’analogico, della lentezza, del gesto manuale. Le sue animazioni non sono solo da guardare, ma da vivere fisicamente, mettendo in moto dischi, carte, oggetti reali. Un invito a rallentare, a riscoprire la meraviglia nascosta nei meccanismi semplici e nella ripetizione ritmica.
