Ogni volta che una strada o un boulevard americano si coprono di rosso per una premiazione la cosa fa notizia.
Stanotte al Microsoft Theatre di Los Angeles si è svolta la settantesima cerimonia degli Emmy Award, gli Oscar della tv.
Registi, star e attori delle nostre serie tv preferite si sono riunite per ricevere la famosa statuetta alata.
Alcuni nomi sono nuovi, altri già stati sentiti, altri ancora sembrano non perdere mai, come il pluriacclamato Game of Thrones. La serie basata sui romanzi di George RR Martin continua a far parlare di sé, portando a casa il premio per la Miglior serie drammatica e il Migliore attore non protagonista assegnato al simpatico Peter Dinklage per il ruolo di Tyrion Lannister.

Questo, però, è stato l’anno dei grandi colossi dello streaming. The Crown, serie di Netflix, ha ricevuto il premio per la Miglior regia di un episodio, Pater familias di Stephen Daldry, e Clare Foy è stata premiata con la statuetta per Miglior attrice protagonista in una serie drammatica per la sua fantastica interpretazione della Regina Elisabetta II.

La vera scoperta è stata The Marvelous Mrs. Maisel, vincitrice di ben 5 Emmy: Miglior serie comedy, Miglior attrice protagonista in una serie comedy per Rachel Brosnahan, Miglior attrice non protagonista in una serie comedy per Alex Borstein e Miglior regia e Miglior sceneggiatura per la puntata pilota ritirati dalla regista e sceneggiatrice Amy Sherman-Palladino. Di sicuro 5 buoni motivi per guardare la serie.

Ad American Crime Story – L’assassinio di Gianni Versace sono stati assegnati tre Emmy, tra cui quello di Miglior miniserie e Miglior attore protagonista in una miniserie per la splendida performance di Darren Criss nei panni di Andrew Cunanan.

Tra gli altri attori vincitori ci sono anche Matthew Rhys per aver interpretato Philip Jennings in The Americans, Regina King nei panni di Latrice Butler in Seven Seconds e Harry Winkler, l’attore, conosciuto da tutti per essere stato Fonzie ha vinto la statuetta per il suo ruolo nella serie Barry.


Durante la serata anche i varietà e i talk show ricevono i loro riconoscimenti. Per il terzo anno di seguito John Oliver ha ricevuto l’Emmy per il Miglior varietà/talk show con il suo Last Week Tonight, mentre al Saturday Night Live è stato assegnato il premio per Miglior varietà/sketch.

Colpo di scena della serata è stata la proposta di matrimonio di Glen Weiss alla sua compagna, salito sul palco per ritirare il premio per Miglior regia per uno speciale varietà per la diretta degli Oscar.

Unico grande assente della serata, Donald Trump al quale, al contrario degli ultimi anni, non è spettata neanche una battuta.
