La comunità di appassionati al mondo dei LEGO è enorme e coinvolge adulti, bambini e adulti rimasti un po’ bambini. Con i LEGO è stata realizzata praticamente ogni tipo di riproduzione in scala, dai grandi monumenti ai set di film e serie TV. Uno degli ultimi progetti realizzato utilizzando i mattoncini giocattolo più famosi del mondo è uno studio tipografico, nato dall’idea dell’artista Craig Ward.
Il grafico e art director inglese ha alle spalle una carriera nell’importante agenzia di comunicazione Grey, insieme ad altri progetti molto interessanti, come per esempio il rebranding della Nazionale inglese di calcio (solamente il secondo designer nella storia a farlo). Tra gli altri progetti, anche il best seller Amazon “Popular Lies* About Graphic Design“.
L’ultima sfida di Craig Ward è “la ricerca del perfetto carattere LEGO”, come lui stesso ha definito il progetto, chiamato Brik Font. Attraverso le combinazioni di LEGO Ward compone numeri e lettere, serif o sans, giocando con le forme dei mattoncini, sia i tradizionali quadrati sia le forme più particolari come i pezzi tondi o quelli tagliati a 45°.
Lo studio dei lettering riprende alcuni dei più famosi font utilizzati nella grafica ed editoria. Tra questi ci sono Helvetica, Futura, New Alphabet, Slab Serif e anche il Garamond, il carattere utilizzato per quasi tutti i libri.
«Il progetto Brik Font è guidato dall’idea che la creatività prosperi nelle restrizioni – e penso che il sistema LEGO rientri chiaramente in questo concetto. Le sottigliezze e le sfumature del design dei caratteri spesso lottano con le forme dei mattoncini, le curve e tratti diagonali in particolare» ha dichiarato l’artista a FrizziFrizzi.
La storia della grafica da sempre è il prodotto di una sperimentazione continua con supporti, colori, forme e strumenti, e Brik Font in un certo senso è un unione di tutto questo.
Forse a breve troveremo un set di mattoncini realizzato da Craig Ward in qualche negozio LEGO, non prima però di aver concluso la sua ricerca del font perfetto.




