Le giornate si allungano, i vestiti si accorciano e al lavoro aspetti il suono della “campanella” neanche fossi al liceo. È la primavera e con lei la voglia di cambiamento, il bisogno di sentirsi in forma e l’allergia da graminacee e scrivanie.
Soprattutto per chi è costretto a passare, per studio o per lavoro, molto tempo a fissare lo schermo del computer come me, come (forse) te che stai leggendo, come (sicuramente) Foster Huntigton. Designer di New York, nell’agosto 2011 ha lasciato il suo lavoro e ha deciso di cominciare a vivere in camper, abbracciando il culto “on the road“. Da allora ha guidato per 80.000 miglia in giro per il West, surfando e campeggiando.
Bene. Dopo aver visto queste foto tratte dal suo diario di viaggio “A restless transplant“, avete due scelte: cominciare a piangere oppure alzarvi lentamente dalla scrivania, premere il tasto Off e andare, non importa dove.




















































