Lavorando con fotografie d’epoca di artisti, musicisti e politici, l’artista tessile messicana Victoria Villasana applica uno strato di colore su immagini in bianco e nero, sbiadite e rovinate.
Dopo aver studiato design all’ITESO University in Messico, ha trascorso più di dieci anni a Londra, dove è diventata famosa nella comunità dell’urban art per le sue immagini femminili nitide, forti e ribelli.
Le sue opere, infatti, raffigurano spesso icone femministe, dalla cantante Nina Simone fino all’artista Frida Kahlo.
Il dinamismo del suo lavoro deriva dal modo in cui il filo è lasciato penzolare molto al di sotto della cornice, dando un’estetica surrealista che si riflette nell’accettazione dell’imperfezione e della sua caducità.

