Tutti abbiamo quei momenti in cui ci sentiamo soli e, paradossalmente, ricerchiamo ancora più solitudine. L’unica cosa che vogliamo è che il silenzio ci avvolga, che nessuno ci veda. Ma pensate se al posto di essere soli ci fosse qualcuno, armato di macchina fotografica, pronto a catturare il nostro corpo che si lascia andare, i nostri sguardi persi nel vuoto, i nostri respiri lenti e cadenzati.
Gabriel Almeida fa proprio questo.
Di origine brasiliana, oggi Gabriel Almeida vive a Varsavia, Polonia, dove si dedica alla fotografia e anche alla musica.
Specializzato in fotografia analogica, Gabriel ricerca proprio i momenti di solitudine, la loro atmosfera sospesa e li racconta nei suoi scatti attraverso ritratti di giovani ragazze catturate nei loro momenti più personali.
A sottolineare la malinconia del momento troviamo dei toni blu e verdi, ricorrenti nel suo lavoro.
Per i suoi scatti, Gabriel Almeida trova ispirazione soprattutto dal cinema, rifacendosi all’immaginario di registi come Tarkovsky e Almodovar.

Qui sotto trovate una selezione di sue fotografie e per scoprirne di più seguitelo su Instagram e visitate il suo sito!
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