Photography Quello che rimane della guerra secondo Gabriele Micalizzi
Photographydocumentary photography

Quello che rimane della guerra secondo Gabriele Micalizzi

-
Giorgia Massari
Gabriele Micalizzi

Da 29 ARTS IN PROGRESS, la galleria di Milano in via San Vittore, sono esposte le fotografie di Gabriele Micalizzi, già ospite di Spigola, un podcast di Collater.al. In occasione dell’intervista abbiamo avuto modo di approfondire quella che è l’attività del fotoreporter soprattutto in territorio di guerra. Intitolata A Kind of Beauty, la mostra aperta da oggi 4 aprile è curata da Tiziana Castelluzzo. L’esposizione presenta una selezione di fotografie, che spaziano dal bianco e nero stampato ai sali d’argento al colore, accuratamente scelte tra i negativi custoditi nell’archivio dell’artista.

gabriele micalizzi
© Gabriele Micalizzi – Manifesto, March of Return, Gaza, 2018 – Courtesy of 29 ARTS IN PROGRESS gallery_WEB

Le immagini esposte catturano momenti significativi dei principali teatri di conflitto degli ultimi vent’anni, dalla tumultuosa primavera araba ai conflitti mediorientali contro il califfato, sino alle attuali crisi in Ucraina e Palestina. La mostra si distingue per l’approccio innovativo verso la fotografia documentaristica, abbracciando un’estetica e un significato che superano il mero scopo informativo. Le opere di Micalizzi non solo documentano i conflitti, ma evocano un mondo autonomo e coerente, ricco di poesia e potenza. L’approccio artistico del fotografo induce lo spettatore a riflettere sui complessi significati degli eventi storici, trasmettendo emozioni e sensazioni attraverso ogni scatto.

 Gabriele Micalizzi
© Gabriele Micalizzi – Mock Death, March of Return, Gaza, 2018 – Courtesy of 29 ARTS IN PROGRESS gallery_WEB
Photographydocumentary photography
Scritto da Giorgia Massari
x
Ascolta su