Genesis, una chiesa galleggiante nei pressi di Londra

Genesis, una chiesa galleggiante nei pressi di Londra

Giulia Guido · 4 mesi fa · Design

La scorsa settimana abbiamo parlato della Church of Beatified Restituta, la chiesa moderna progettata da Atelier Štěpán, e oggi torniamo a parlare di chiese con il rivoluzionario progetto dello studio Denizen Works
Genesis, questo il nome del progetto, è una Floating Church e si tratta di una vera e propria chiesa costruita all’interno di una barca lunga e stretta, che ricorda le classiche imbarcazioni che si vedono attraccate ai lati dei fiumi. 

La barca, commissionata dalla stessa diocesi di Londra, al momento si trova ormeggiata sul fiume Lee Navigation, nei pressi del Queen Elizabeth Olympic Park, dove vi rimarrà almeno per i prossimi tre anni con l’obiettivo di ampliare i legami con le piccole comunità della zona e non solo religiose. Infatti, Genesis, oltre ad essere utilizzata come chiesa, sarà un luogo dove poter organizzare incontri di ogni tipo, da workshop a classi di pilates o per eventi privati. 

Per sviluppare e realizzare concretamente Genesis, lo studio Denizen Works ha lavorato a stretto contatto con Turks Shipyar, un cantiere navale turco, e l’architetto navale Tony Tucker. 

Al suo interno lo spazio è stato diviso in due parti: una che ospita i servizi come la cucina, i bagno e un ufficio e l’altra che ospita la sala dedicato alla chiesa dove possono riunirsi un massimo di 60 persone. Ma, l’elemento caratteristico del progetto è il tetto a scomparsa ispirato ai soffietti che si trovano all’interno degli organi. In questo caso, per permettere al tetto di abbassarsi e alzarsi, arrivando a un’altezza di 3,6 metri, il meccanismo è stato realizzato con lo stesso materiale delle vele da barca e rivestito con delle luci a LED: quando fa buio, Genesis sembra una lanterna appoggiata sulla superficie del fiume.

Non perderti il video qui sotto per scoprire come è stata costruita Genesis. 

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Margaret Durow e la fotografia come cura

Margaret Durow e la fotografia come cura

Giulia Guido · 3 giorni fa · Photography

Lontano dalla East e dalla West Coast, viaggiando verso il centro degli Stati Uniti e lasciandosi alle spalle città come New York, Washington o San Francisco, è possibile scoprire un’altra America. Margaret Durow ci porta a passeggio tra il Wisconsin e i suoi suggestivi paesaggi. 

Classe 1989, Margaret Durow è una fotografa che ha iniziato a scattare da adolescente immortalando le giornate trascorse con gli amici. Poi l’obiettivo della sua macchina fotografica ha iniziato a posarsi su altro: su ciò che la circondava, ma anche lei se stessa. 

Scorrendo il suo profilo Instagram o visitando il suo sito possiamo infatti notare come foto di tramonti e di infiniti campi d’erba si alternano a quelle del suo copro fragile ma indistruttibile. Margaret utilizza il mezzo fotografico per raccontare la sua storia, gli stati d’animo che prova, cercando di entrare in empatia con lo spettatore. 

Quando Margaret Durow aveva 5 anni le è stato trovato un tumore benigno alla spina dorsale. Le diverse operazione alle quali si è dovuta sottoporre hanno segnato la sua esistenza e il suo corpo, e oggi ci mostra le cicatrici sulla sua pelle per raccontarci cosa prova sotto quelle stesse cicatrici. 

Margaret Durow

Margaret imprime i suoi stati d’animo e noi non possiamo fare altro che lasciarci trasportare dai suoi scatti: in punta di piedi diventiamo testimoni della sua vita, il suo corpo diventa il nostro e il sollievo che proviamo guardando i paesaggi che fotografa non potrebbe essere più vero. 

Leggi anche: La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez

Noi abbiamo selezionato solo alcuni scatti di Margaret Durow, ma seguitela su Instagram e visitate il suo sito per non perdervi i suoi prossimi lavori.

Margaret Durow
Margaret Durow
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Margaret Durow
Margaret Durow e la fotografia come cura
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Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo

Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo

Federica Cimorelli · 4 giorni fa · Photography

Martin Neuhof, classe 1984, è un fotografo e ritrattista tedesco con base a Lipsia, in Germania. Il suo rapporto con questa forma d’arte inizia da piccolissimo: Martin segue le orme di suo nonno Friedrich Gahlbeck, noto fotografo tedesco dello scorso secolo, poi lavora per permettersi una macchina fotografica e così comincia a sperimentare con le immagini.

La sua fotografia è chiara ed elegante, mette al centro del discorso il volto umano e scava nell’interiorità del soggetto che immortala. Secondo Martin Neuhof il volto è una porta di accesso sulle emozioni umane, è un ostacolo da superare e una barriera da infrangere. 

Leggi anche: I profondi ritratti fotografici di Laura Zalenga

Le sue composizioni fotografiche riescono ad abbattere ogni apparenza, sono scatti creativi che mettono in luce il protagonista dell’immagine e intanto colpiscono lo spettatore, lo provocano e innescano qualcosa nella sua interiorità.

Guarda qui una selezione dei suoi scatti, seguilo su Instagram e sul suo sito personale

Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo
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Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo
Martin Neuhof, un fotografo e ritrattista evocativo
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La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez

La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez

Giulia Guido · 5 giorni fa · Photography

Classe 1980, Alberto Polo Iañez vive a Barcellona ma l’isola di Palma di Maiorca, dove è nato, fa ancora parte di lui e soprattutto dei suoi lavori. 

Alberto ha cominciato a fotografare da adolescente, approcciandosi alla fotografia analogica in un periodo in cui il digitale stava letteralmente spopolando, e nei suoi lavori possiamo rivivere l’atmosfera che si respira sulla sua isola natale. 

I paesaggi incontaminati, la natura che si spinge fino alla spiaggia, la calma e la tranquillità tipiche dei luoghi che non hanno mai conosciuto il caos cittadino. Ma un elemento più di tutti gli altri ha influenzato e continua a influenzare il suo stile: la luce

La luce calda che accoglie chi visita Palma de Mallorca e che caratterizza la vita di chi ci vive tutto l’anno è la protagonista indiscussa degli scatti di Alberto Polo Iañez. Dai paesaggi a un vaso di fiori appoggiato su un tavolo, fino alle ragazze che che fotografa sono avvolti da fasci di luce dorati che riportano la nostra mente all’estate. 

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Inoltre, le ragazze nude catturate nell’intimità della loro casa mentre scrutano fuori dalla finestra sembrano ricongiungersi alla natura, come quando facciamo il primo bagno della stagione estiva o ci perdiamo in un bosco e sentiamo finalmente di essere nel posto giusto, liberi. 

Lasciati trasportare dalla bellezza degli scatti di Alberto Polo Iañez e seguilo su Instagram per non perderti i suoi prossimi lavori. 

La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez
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La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez
La bellezza della tranquillità negli scatti di Alberto Polo Iañez
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Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire

Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire

Federica Cimorelli · 6 giorni fa · Photography

Vivere in un costante stato di divenire, è così che Bobby Mandrup – fotografo danese classe 1985 – si descrive al pubblico che lo segue. Noi non possiamo proprio contraddirlo, d’altro canto la sua fotografia sembra cucita esattamente intorno a queste parole. 

Bobby Mandrup scatta principalmente ritratti e lo fa quasi come un pittore.
I suoi scatti analogici sono immediati e intimi, si avvicinano alla figura umana con emozione e imprevedibilità e riescono a catturarne ogni sentimento e ogni sfumatura.

Non mi piacciono gli scatti costruiti in una scena, li trovo sprecati. Per me fotografare è come mostrare l’individualità di ogni momento fugace.

Guardando le sue fotografie nel complesso si riesce a costruire un tragitto simile e complementare ad ogni immagine. Bobby ricerca i difetti dei soggetti che immortala, cattura la vita imprevedibile di ogni persona e disegna un mondo imperfetto, caotico e disturbante.

Leggi anche: Le infinite espressioni del corpo umano negli scatti di Ophelia

Guarda qui una selezione dei suoi scatti, seguilo su Instagram e visita il suo sito personale

Bobby Mandrup, un fotografo in continuo divenire
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