A Sils Maria, nel cuore dell’Engadina, l’installazione site-specific Strip Tower (962) dell’artista Gerhard Richter apre al pubblico come un intervento destinato a restare visibile per i prossimi tre anni. L’opera è presentata dalla Luma Foundation all’interno di Elevation 1049, progetto che da sempre lavora sul dialogo tra arte contemporanea e paesaggio alpino.

Vista all’inaugurazione, la scultura si impone senza mai risultare invasiva. Strip Tower (962) nasce come evoluzione tridimensionale delle celebri Strip Paintings di Richter: otto pannelli verticali interconnessi, rivestiti da piastrelle ceramiche dai colori vividi e ritmati, costruiscono una struttura attraversabile, uno spazio interno che il visitatore è invitato a esplorare. Muovendosi dentro e attorno alla torre, la percezione cromatica cambia continuamente, così come il rapporto con la luce e con il proprio punto di vista, trasformando l’opera in un’esperienza fisica prima ancora che visiva.

Installata sulle rive del Lake Silvaplana, la scultura entra in risonanza con l’ambiente che la circonda. Il paesaggio alpino non fa da semplice sfondo, ma diventa parte integrante del lavoro: le condizioni atmosferiche, la luminosità mutevole, la scala aperta dello spazio influenzano costantemente la lettura dell’opera. Richter non impone una presenza monumentale, ma costruisce un oggetto che sembra adattarsi al luogo, lasciando che sia il contesto a completarne il significato.

In questo equilibrio sottile tra intervento artistico e natura, Strip Tower (962) conferma la capacità di Richter di spingere la pittura oltre i suoi confini tradizionali, trasformandola in architettura percorribile e in dispositivo percettivo. Un lavoro che seguirà lo scorrere del tempo e delle stagioni, a Sils Maria.
