Il titolo parla chiaro, Ghost Notes: Music of the Unplayed è il progetto fotografico di Brian Cross che parla dell’ascesa turbolenta del rap e comprende artisti del calibro di: Outkast, Kendrick Lamar, DJ Quik, Dr. Dre, Ice Cube e molti altri. Oggi questo movimento è ben affermato e radicato ma, in passato, era un genere mal visto che parlava di un mondo “pericoloso” fatto di gente altrettanto pericolosa. Tutto normale in realtà, ogni contro cultura all’inizio scatena indignazione e scandalo: basti pensare al punk o al rock stesso, fino all’attuale trap.
Il fotografo, regista, autore e professore Brian Cross, alias B +, ha realizzato copertine di album iconici come: Soul on Ice di Ras Kass, Endanglinging di DJ Shadow.
Ghost Notes presenta oltre 200 foto ed è una sorta di riepilogo sulla sua carriera ed i suoi viaggi. Da Los Angeles, il Cairo, l’Egitto e Kingston, Giamaica. Le foto sono unite da più elementi e riescono a creare una narrazione visiva, una storia da scoprire soprattutto se si è appassionati del genere.
Ma di che storia stiamo parlando?
Cross è nato a Limerick, in Irlanda e si è appassionato al rap dopo aver sentito Schooly D e Public Enemy alla fine degli anni ’80. Dopo la laurea si è trasferito in California per poter studiare fotografia. It’s Not About a Salary è il suo primo lavoro sulla cultura rap che esplora i messaggi socio-politici della scena di L.A. Interviste e fotografie vanno a documentare quel momento irripetibile ed il contesto culturale di quegli anni: dai Watts Prophets e Toddy Tee a Dr. Dre, Eazy-E, Ice Cube, Cypress Hill fino ai Freestyle Fellowship.
Dopo questo primo interessante lavoro, Cross ha lavorato come fotoreporter presso Rap Pages e Wax Poetics ed ha fondato una società di produzione (Mochilla) con il famoso fotografo Eric Coleman. Raccontare un momento-movimento irripetibile è sempre una grande sfida, che non sarebbe ben riuscita se non ci fosse dietro una grande passione per la musica, che non muore mai.

