Greta Fallani, su Instagram p0llygrace, è una giovane illustratrice che trasforma la propria pratica in un rituale di calma e introspezione. Ma scopriamo qualcosa in più sui suoi soggetti distorti e sul suo modo di fare illustrazione.

Le sue illustrazioni sono il risultato finale di frammenti di un processo creativo che si lascia vedere senza filtri. Schizzi, studi di figura, dettagli di labbra e occhi, piccoli appunti che sembrano sospesi tra l’esperienza quotidiana e il desiderio di raccontare stati d’animo vulnerabili. Infine, i soggetti che ritrae presentano talvolta fattezze distorte, corpi irregolari e volti appena accennati, alternando lavori a colori a composizioni in bianco e nero. Il suo stile non è perfetto ma piuttosto mette in campo un tratto imperfetto, che vive e respira sulla pagina.

Questa scelta di mettere in mostra il dietro le quinte della vita da illustratrice come i tentativi, le prove, i momenti in cui l’ansia si intreccia con la pratica e la avvicina a una nuova generazione di creativi che condividono la via d’accesso alla propria arte con una franchezza quasi diaristica.

Nel suo profilo si percepisce un buon equilibrio fra leggerezza e introspezione: l’illustrazione come antidoto alle inquietudini, come possibilità di ritrovare ritmo e calma. E in questo modo la sua estetica diventa anche una forma di condivisione emotiva: guardando quei disegni non vediamo semplicemente immagini, ma tracce di una ricerca personale che costruisce un immaginario preciso.



