I ritratti sfocati dei Miaz Brothers in mostra alla Wunderkammern di Milano

I ritratti sfocati dei Miaz Brothers in mostra alla Wunderkammern di Milano

Collateral Crew · 4 anni fa · Art

Sono poche le cose che possono essere date per certe, scontate, di cui la verità non può essere messa in discussione. Anzi, sono molte di più quelle che scatenano dubbi, incertezze e domande irrisolte.

I Miaz Brothers, artisti italiani trapiantati in Spagna, giocano proprio su questo concetto di perenne incertezza mettendo in atto un cortocircuito tra ciò che rappresenta la realtà e ciò che invece l’immaginazione.

Attraverso dei ritratti in acrilico, di cui non è possibile riconoscere alcun dettaglio poiché volutamente sfumati, i due fratelli lasciano allo spettatore la possibilità di interpretare in maniera soggettiva la loro verità.

‘Hazy State of Affairs’, la mostra dei Miaz Brothers organizzata al Wunderkammern Milano dal 16 Febbraio all’8 Aprile, si propone come metafora della società contemporanea, dove la verità degli eventi è offuscata e non sempre semplice da comprendere.

I ritratti sfocati dei Miaz Brothers in mostra alla Wunderkammern di Milano | Collater.al
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Sito

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When
Dal 16 Febbraio all’8 Aprile
Where
Wunderkammern
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Art
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Sand Creatures, il progetto fotografico di Claire Droppert

Sand Creatures, il progetto fotografico di Claire Droppert

Giulia Guido · 2 settimane fa · Photography

Avete presente quando guardando una nuvola riconoscete nella sua forma quella di un animale, o di un oggetto? E spesso scoprite che chi vi sta accanto ci vede esattamente l’opposto di ciò che vedete voi? Claire Droppert gioca con la sua e la nostra capacità di vedere gli elementi della natura in modo diverso con la sua serie fotografica “Sand Creatures”. 

Informandomi e scoprendo l’arte di Claire, la cosa che mi è saltata maggiormente all’occhio è stata la frase nella Bio del suo profilo Instagram “Dutch Photographer capturing Sounds of Silence”. Fotografare il rumore del silenzio mi è sembrato all’inizio un obiettivo ambizioso, poi mi è bastato scorrere un po’ la galleria per capire che non poteva esserci frase più adatta per descrivere il suo stile. 

Tra i suoi lavori, oggi vi presentiamo “Sand Creatures”, cominciato con una prima parte nel 2014 e continuato con una seconda l’anno scorso. Gli scatti di questa serie sono stati realizzati da Claire sulle bianche spiagge olandesi e mostrano nuvole di sabbia catturate a mezz’aria, tra il blu del cielo e il bianco della spiaggia. 
La sabbia lanciata in aria crea forme che sembrano prendere vita, diventando appunto delle vere e proprie creature di sabbia

“Sand Creatures” fa parte di un progetto più ampio chiamato “Gravity” che esplora diversi elementi della natura, tutti catturati a mezz’aria, come se vivessero in un mondo senza gravità.
Noi abbiamo selezionato solo alcuni scatti di Claire Droppert, ma per scoprirne di più visita il suo sito e per non perderti nessun nuovo lavoro seguila su Instagram

Sand Creatures, il progetto fotografico di Claire Droppert
Photography
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Cinematography – Dune

Cinematography – Dune

Giordana Bonanno · 2 settimane fa · Photography

Oggi parleremo di un capolavoro d’azione e fantascienza non ancora presentato al cinema, ma uno dei pochi che non ha posticipato la data di uscita a causa della pandemia; la Warner Bros ha infatti ritardato la proiezione di un paio dei suoi film come Wonder Woman 1984 (2020), In the Heights (2020), Godzilla vs. Kong (2021) e The Batman (2021). Qualche giorno fa, il 9 settembre, è apparso finalmente il primo trailer ufficiale che conferma l’uscita di Dune per il 18 dicembre.

Il film di Warner Bros, Pictures e Legendary Pictures è diretto dal candidato all’Oscar Denis Villeneuve e non è altro che l’adattamento per il grande schermo dell’omonimo celebre best seller di Frank Herbert.

“Dune” è un’avventura epica ricca di emozioni che narra la storia di Paul Atreides, un giovane brillante nato con un grande destino, che dovrà viaggiare verso il pianeta più pericoloso dell’universo per assicurare un futuro alla sua famiglia e alla sua gente.

Epico è anche il cast, si parla di Timothée Chalamet, Rebecca Ferguson, Oscar Isaac, Zendaya, Jason Momoa, il premio Oscar Javier Bardem e molti altri ancora.

Per questa occasione Villeneuve ha collaborato per la prima volta con il direttore della fotografia Greig Fraser (“Lion”, “Zero Dark Thirty”, “Rogue One: A Star Wars Story”) registrando le riprese tra i paesaggi dell’Ungheria e della Giordania, luoghi familiari anche al fotografo francese Clément Chapillon

“Promise me a Land” è il nome della sua serie fotografica che offre una visione nuova e originale di Israele e della Palestina in cui, al centro della ricerca artistica non c’è la situazione politica e le tensioni, ma lo stretto legame che si è creato tra le persone e la terra in cui vivono, indipendentemente dal loro credo e dalla loro nazionalità. 

Questa volta il confronto tra le due espressioni artistiche è focalizzato sui paesaggi, i colori e le sensazioni che avvolgono lo schermo. E in attesa dell’arrivo al cinema di Dune, vi diamo un’anteprima nella gallery qui sotto! 

Lo sapevi che: Denis Villeneuve ha confermato che il suo adattamento di Dune sarà diviso in due film per garantire che la storia originale sia “conservata e non tagliata in un milione di pezzi”.

Genere: Avventura, fantascienza
Regista: Denis Villeneuve
Direttore della fotografia: Greig Fraser
Scrittori: Frank Herbert, Jon Spaihts
Cast: Rebecca Ferguson, Zendaya, Jason Momoa

Cinematography – Dune
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InstHunt – Le 10 migliori foto della settimana su Instagram

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Giulia Guido · 2 settimane fa · Photography

Ogni giorno, sul nostro profilo Instagram, vi chiediamo di condividere con noi le vostre immagini e fotografie più belle. 
Per la raccolta InstHunt di questa settimana abbiamo selezionato le vostre 10 migliori proposte: @jupiterinfish, @blogridethewaves, @sara_sabatino, @holybipolar, @deri___, @annalisa_pautelli, @_gary0104, @thepost.o, @il_bianconiglio, @misterdrinkwine_portraits.

Tagga @collateral.photo per essere selezionato e pubblicato nel prossimo numero di InstHunt.

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“Bodies, landscapes and desire”, la fotografia di Emma Hartvig

“Bodies, landscapes and desire”, la fotografia di Emma Hartvig

Giulia Guido · 1 settimana fa · Photography

Un corpo non è solamente un corpo, è una forma perfetta, è una scultura in grado di muoversi e mutare e questo la fotografa svedese Emma Hartvig lo sa bene. Nei suoi lavori l’elemento umano non manca mai, ma ciò che la differenzia da molti altri colleghi è il suo approccio al soggetto. I corpi nudi sono trattati come vere opere d’arte, catturati in posizioni che permettono di apprezzarne le forme e le linee, come se fossero dei paesaggi. 

Questi ultimi rappresentano un altro soggetto ricorrente nella fotografia di Emma Hartvig, l’elemento naturale è spesso affiancato da quello umano, come nella serie fotografica “Bodies, landscapes and desire”.

Emma Hartvig ci propone una serie di scatti delicati e intimi che riescono a creare una relazione tra i luoghi, dalle foreste alle scogliere concentrandosi sulle forme degli alberi, delle rocce, del paesaggio, e i corpi. 

Si tratta di scatti tranquilli, in cui domina la quiete e nei quali ci immergiamo silenziosamente. 

Per scoprire gli altri lavori di Emma Hartvig visita il suo sito e il suo profilo Instagram

“Bodies, landscapes and desire”, la fotografia di Emma Hartvig
Photography
“Bodies, landscapes and desire”, la fotografia di Emma Hartvig
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